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MotoGP, Rossi: ora sono pronto per le qualifiche

Lorenzo promuove la sua giornata di test ad Aragon: "oggi più forte del solito"

Questa volta la scelta della Yamaha è stata la migliore. Lorenzo e Rossi hanno potuto sfruttare al meglio due giorni di sole a Barcellona lunedì e oggi ad Aragon per portare avanti lo sviluppo della M1. Jorge ha messo ancora una volta in mostra uno stato di forma invidiabile, abbattendo il record del circuito di circa quattro decimi. Non ci sono stati invece fuochi artificiali per Valentino, ma il pesarese sembra essere finalmente riuscito a trovare quello che cercava da tempo, la modifica che gli potrà permettere di risolvere i problemi riscontrati fino a ora in qualifica.

Al termine di 54 giri, il Dottore è sicuro dei miglioramenti ottenuti. “Innanzitutto abbiamo modificato un po’ il setting della moto e le regolazioni della forcella e ora mi sento più sicuro in staccata, posso frenare più tardi e fermare la M1 meglio - garantisce - Per me questo è stato il miglioramento più grande. Dopodiché, ho provato il nuovo forcellone come Jorge, è un po’ più rigido di quanto mi piaccia. Ho collaudato anche altre piccole cose, alla fine siamo riusciti a mettere insieme un buon pacchetto che mi offre sensazioni realmente buone, specialmente in frenata. Sono felice perché prima di oggi non mi ero mai sentito così sicuro in frenata, avevo sempre qualche piccolo problema. Non vedo l’ora di arrivare ad Assen per capire se questo miglioramento varrà anche su altre piste. E’ un aspetto importante per le qualifiche, perché mi permette di forzare in staccata. Il risultato ottenuto è importante in particolar modo ad Aragon, un circuito che non è fra i miei migliori. Non ho mai fatto delle grandi gare qui ma il passo che sono riuscito a tenere e i tempi segnati mi rendono felice”.

Jorge LorenzoNon può essere scontento neanche Jorge Lorenzo, il cronometro gli ha sorriso. “Rispetto al solito, oggi sono stato più forte – afferma - In questa pista normalmente si presentano problemi nel set up e nel cercare di fare lavorare la moto come negli altri circuiti. Questa volta, invece, sono stato subito competitivo e mi sentivo sicuro. Penso sia anche perché sono in un buono stato di forma e ne ho approfittato. Ho potuto anche provare la nuova gomma e fare un test di qualifica, riuscendo a fare veramente un buon giro. Non avevamo grosse novità da collaudare, ma meglio che niente”.

A confermare i miglioramenti del maiorchino è anche il team manager Wilco Zeelenberg: “il risultato di questi test è abbastanza simile a quello di Barcellona due giorni fa, abbiamo provato qualcosa e avuto gli stessi positivi riscontri. Niente di eclatante, ma la moto è migliorata e le sensazioni di Jorge sono buone. I principali obiettivi sono stati avere maggiore fiducia e migliorare la costanza. Penso che ci siamo riusciti ed è positivo. Riuscirci su due piste diverse significa qualcosa e vedremo se potremo usare queste informazioni nelle prossime gare”.

L’ultima parola è del team director Massimo Meregalli. “E’ stato un test veramente positivo – il suo commento - sia per quanto riguarda la prima parte a Barcellona che la seconda ad Aragon. Per tutte le parti provate in Catalogna sono state confermate le buone sensazioni anche qui. Il programma di girare sui due circuiti ci ha garantito importanti informazioni.  Penso che abbiamo finito in un buon modo il weekend spagnolo iniziato a Barcellona”.

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