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Test MotoGP: 1° Bradl, sorpresa Ducati

I TEMPI ALLE 13. A BArcellona Hayden e Dovizioso 2° e 3°. Rossi 5°, Suzuki a 1"862

Al termine delle prime tre ore di test, c’è, forse un po’ a sorpresa, Stefan Bradl al comando della classifica temporanea dei tempi a Barcellona. Il tedesco della Honda ha staccato il suo miglior tempo al 25° giro facendo segnare 1’42”227. La vera sorpresa sono però le Ducati, la nuova Desmosedici sembrava destinata a un prematuro pensionamento, però i primi riscontri al Montmeló sembrano essere incoraggianti. Nicky Hayden è secondo con 1’42”266, Andrea Dovizioso terzo con 1’42”417. Entrambi si stanno alternando alla guida delle due versioni della GP13 e i risultati sembrano incoraggianti. Il tempo dell’americano è meno di mezzo secondo distante da quello della qualifica, circa 4 decimi per l’italiano.

Alle loro spalle due Yamaha, la prima è quella di Cal Crutchlow che sta provando il telaio 2013 e girando con gomme usate. La seconda quella di Valentino Rossi, che si sta concentrando sul bilanciamento della M1 per migliorare la prima parte di gara dove ancora ha dimostrato di soffrire, come anche Cal. Gli uomini in blu hanno deciso ieri sera di fermarsi a Barcellona perché ad Aragon è prevista pioggia. Jorge Lorenzo girerà solo nel pomeriggio e proverà un diverso serbatoio, facendo dei test sulla posizione di guida.

Sesto Andrea Iannone con la GP13 ‘standard’ e settimo Bradley Smith. L’inglese di Tech 3 ha finito poco dopo le 12 la giornata perché è atteso alle 17 dal dottor Mir per un’operazione a dito e polso. “alla fine ho deciso di ricorrere alla chirurgia – spiega – Faremo il trapianto di pelle al dito e inseriremo una vite nello scafoide. I tempi di recupero per Assen sono stretti, ma conto di farcela. Oggi ho provato alcuni setting all’anteriore, non abbiamo trovato qualcosa di radicalmente migliore ma alcune idee su cui lavorare. E’ stata una mattinata positiva, dopo 6 gare conosco meglio la moto e posso dare indicazioni più precise alla mia squadra”.

Dietro il brtitannico Espargaro, Pirro, Barbera e undicesima la Suzuki al debutto con Randy De Puniet. Il tempo di 1’44”089, 24 i giri effettuati, lo pone a meno di due secondi dai migliori.

Da segnalare due bandiere rosse a seguito delle cadute di Pesek e Abraham. Fra le CRT,  Avintia sta collaudando un nuovo forcellone, Forward elettronica e Paul Bird nuove sospensioni e scarico sulla moto artigianale.

I TEMPI ALLE 13

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