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MotoGP: dominio Yamaha nel WUP

Crutchlow beffa Lorenzo per un millesimo. Rossi 3º davanti a Pedrosa e Hayden

Basta poco (5 gradi di temperatura in meno rispetto alle qualifiche) per cambiare le carte in tavola nella MotoGP. Dopo il giro record fatto registrare ieri da Pedrosa, le Yamaha sono tornate a prendersi i gradini più alti della classifica dei tempi nel warm-up. L'usura degli pneumatici sulla lunga distanza ed il possibile andamento della gara restano un'incognita, l'unica certezza per ora sembra essere che le Honda siano avvantaggiate nelle ore più calde e le Yamaha a temperature più miti. Anche le previsioni però, per quanto non minaccino pioggia, restano incerte per le prime ore del pomeriggio, con qualche nuvola potenzialmente a fare cupolino e raffreddare leggermente la pista.

Ad aggiudicarsi il miglior tempo è stato Cal Crutchlow, che ancora una volta ha preceduto Lorenzo (il migliore sul passo con quattro giri su 1'42 basso e cinque su 1'42 alto), anche se per solo un millesimo, con un 1'42.270 (circa un secondo e mezzo più lento della pole position di ieri). Terzo tempo "last minute" per Valentino Rossi (+ 0.397), che ha fatto registrare un passo intorno all'1'43 basso e comanda il gruppo degli inseguitori.

Pedrosa (+ 0.402) è quarto a soli cinque millesimi dal "Dottore" e 50 millesimi più veloce di Hayden, ancora una volta il migliore su Ducati (+ 0.452) con il grande interrogativo della tenuta della gomma morbida dopo i primi giri.

Due decimi più lento, Bautista (+ 0.700) comanda il terzo gruppo davanti a Dovizioso e Marquez, mentre sembra aver perso un po' di smalto rispetto a ieri Bradl, nono ad oltre un secondo di ritardo davanti a Iannone.

Ieri in molti avevano parlato di 1'42 basso come obiettivo di ritmo in gara, ma potrebbe rivelarsi un sogno. A temperature più basse, nessuno ha abbattuto l'1'41. Se poi dovesse farsi più caldo, è probabile che l'usura degli pneumatici sia più intensa in gara, costringendo i piloti a "risparmiare" sulla potenza per portare la gomma morbida (scelta pressoché univoca) fino alla bandiera a scacchi.

Tra le CRT 18° Claudio Corti e 20° Danilo Petrucci, mentre chiude la classifica Javier Del Amor. Lo spagnolo arrivato come ospite del team Avintia per il Gran Premio si è ritrovato in sella al posto di Hiroshi Aoyama, a cui ieri in seguito a una caduta nelle libere è stata amputata una falange dell'anulare.

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