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MotoGP, Crutchlow: pronto a fare gara coi primi

"Ho un passo simile a Lorenzo e Pedrosa. I primi giri saranno cruciali"

Dopo quattro quarti posti consecutivi, Cal Crutchlow ha interrotto la maledizione della seconda fila al Montmeló centrando il secondo tempo, più lento solo del giro record di Pedrosa. Il britannico del team Tech3, per quanto non possa più essere considerato un outsider, continua comunque a sorprendere nel confronto contro i piloti ufficiali, dei quali spesso e volentieri è più veloce.

"Volevo la prima fila, è importante per riuscire a provare a stare con i primi nei giri di apertura – ha detto il britannico – Volevo anche stare lontano da Dovi, che in partenza è un cliente pericoloso (ride). Spero di lottare per il podio. Lorenzo e Pedrosa, come passo, non sono lontani".

Si è parlato molto delle gomme. Che mescola pensi di usare?

"Con la morbida e la dura ho fatto gli stessi tempi, giro lanciato a parte, quindi non so che mescola scegliere. Ieri con la dura ho fatto 1'42.4 dopo 21 giri, ma è difficile da dire. Credo che il calo sia lo stesso per entrambe le specifiche. Se tutti usassero la morbida, non credo che la dura sia la variabile che ti fa vincere la gara. Non credo ci sia troppa differenza".

È una soddisfazione aver messo Lorenzo alle tue spalle?

"Finire davanti a Jorge non è il mio obiettivo principale. Ha avuto un problema alla frizione avrebbe potuto essere più veloce, ma oggi Dani era inavvicinabile. Il problema è che noi di Yamaha eravamo troppo vicini al limite".

Quanto è importante partire davanti su questa pista?

"Qui è difficile passare. Non sembra perché ci sono dei curvoni veloci, ma frenando al limite non ci sono molte chance. Forse alla curva 9. O nell'ultimo settore, dove però è fondamentale l'aderenza a moto piegata e quindi noi faremo molta più fatica di Honda nella parte finale di gara. La Honda ha un vantaggio in accelerazione. Posso giocare un po' con l'elettronica ma non troppo. Una volta ricevuto l'assetto di base da Yamaha, non ci sono molti cambiamenti da sperimentare. Usiamo tutti settari molto simili".

Crutchlow è stato anche protagonista di un simpatico siparietto con Pol Espargaró durante la conferenza stampa, dove si è trovato fianco a fianco con lo spagnolo, a lungo dato per futuro sostituto di Cal in Tech3. "Come ti senti ad essere seduto di fianco al tuo possibile sostituto?", avevano domandato i giornalisti al pilota Yamaha, rincarando con "Hai avuto contatti con Yamaha?" rivolti ad Espargaró.

"Se volete posso rispondere ad entrambe le domande", ha risposto con la solita simpatia Crutchlow, aggiungendo: "Pol è un pilota forte ed è normale che la Yamaha parli con altri piloti. Forse io ho fatto un brutto lavoro".

Al che Espargaró ha replicato: "E' bello comunque che una casa come Yamaha si interessi a me, ma sono molto concentrato sulla Moto2. È una stagione con un po' di problemi e la MotoGp è lontana. Cal, tu hai fatto un grande lavoro".

Nessuna frecciata, per ora: entrambi preferiscono far parlare la pista.

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