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MotoGP, Rossi: il podio? solo più difficile

Vale partirà dalla terza fila: "solo Pedrosa è imprendibile. Le gomme? Useremo tutti la stessa"

Ci hanno ancora una volta pensato le qualifiche a rovinare tutto quello che di buono era stato fatto nel weekend. Rossi non vuole farsi abbattere da un’altra terza fila, ma questa volta forse anche lui si aspettava di più dopo avere chiuso in testa la prima giornata e avere terminato vicinissimo ai primi anche il terzo turno. Invece la posizione di partenza sarà la settima, come in Qatar e Pedrosa è lontano più di un secondo. “Mi sarebbe bastato girare un decimo e mezzo più veloce per partire quinto” riflette guardando la classifica dei tempi.

Perché non ci sei riuscito?

Ho dei problemi nelle frenate più intense. L’ho visto anche dai dati, rispetto a Lorenzo e Crutchlow perdo circo un decimo a staccata, qui ce ne sono tre e facendo i conti ecco il distacco da loro. Il problema è che se provo a frenare più tardi poi non riesco a entrare in curva. E’ una questione di setting e ci stiamo lavorando per migliorare”.

Il bilancio della giornata è negativo?

Al contrario, abbiamo lavorato bene per la gara e il passo che posso tenere non è male. Domani ci troveremo di fronte 25 giri molto lunghi e sarà interessante vedere cosa succederà”.

Chi è il favorito?

Pedrosa e non solo per il tempo delle qualifiche. Il suo passo penso sia di due o tre decimi migliore di quello di Lorenzo, ma io non sono troppo distante da Jorge e in quel gruppo ci saranno anche Cal e Marquez. Potremo essere in quattro a giocarcela, sarà importante una buona partenza e riuscire a seguirli fin dall’inizio”.

Dani se ne andrà?

Ha il ritmo per farlo, non so se proverà subito o alla distanza. Ma mi aspetto che Lorenzo cerchi di attaccarsi a lui, ma in questo momento Pedrosa ha qualcosa in più”.

Ieri avevi detto che per puntare al podio serviva un seconda fila.

Sarebbe stato più facile, ma non siamo lontani da quella posizione. Il problema è che mi troverò davanti piloti più lenti di me sul passo e avrò al mio fianco le Ducati di Iannone e Dovizioso, che faranno sicuramente una bella partenza. Sarà importante non perdere tempo nei primi giri”.

La moto è già a posto per la gara?

Non ancora, ci sono ancora due o tre curve dove potrebbe essere migliore”.

Le gomme saranno importanti per la strategia?

Penso che domani i primi partiranno tutti con la stessa gomma, anche se non so ancora quale sarà (ride). Una volta in griglia l’uno guarderà la scelta che avrà fatto l’altro e poi si adeguerà”.

Su quale mescola sei più indirizzato?

La morbida. Il problema della dura è che scivolando molto si scalda di conseguenza rendendo la moto molto instabile e finisce per essere più soffice della soffice. In teoria, quando ci sono 35° sull’asfalto come questa mattina bisognerebbe usare la morbida e quando ce ne sono 52°, come nel pomeriggio, la dura. Ma quest’ultima semplicemente non funziona, quindi non mi aspetto grandi strategie in questo senso”.

Potrebbe essere quindi fondamentale l’ultima parte di gara?

Sì, perché bisognerà essere capaci di andare forte all’inizio riuscendo a conservare le gomme per la fine”.

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