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MotoGP, Lorenzo: Rossi? Accetto la sfida

"Vale è andato forte, avrà capito al 100% la M1?". Crutchlow: "Contatti, non contratti"

Alla vigilia della prima giornata di prove libere, molti davano la Yamaha come moto da battere a Montmeló. Stando ai primi responsi cronometrici, così è stato. Rossi ha fatto il miglior tempo, Lorenzo ha trovato il solito passo "svizzero" con la gomma morbida, e Crutchlow ha rinnovato la propria candidatura al podio dopo due rostri consecutivi. Nei box di Iwata si sono però intravisti anche volti corrucciati, soprattutto quello del campione del mondo in carica, alle prese con problemi di assetto.

"Abbiamo tutti gli stessi problemi di gomme – ha detto Lorenzo, che a partire da domani indosserà un casco ad hoc realizzato da Anna Vives, designer professionista affetta dalla sindrome di Down Ho provato due assetti diversi ma non sono andati bene come previsto. Il mio obiettivo è girare in 1'42 medio".

Sei preoccupato nonostante tu sia secondo a pochi millesimi dal tuo compagno di squadra?

"No, mi manca solo un po' di fiducia in sella per essere più regolare. Le sessioni di oggi vanno prese con le pinze perché molti piloti hanno girato con mescole diverse. Io ho usato una gomma per turno, una al mattino ed una al pomeriggio. In qualifica tutti gireranno con gomme nuove, con le quali si può migliorare di mezzo secondo".

Come giudichi il miglior tempo di Valentino?

"Valentino voleva provare la dura al posteriore, abbiamo deciso di aspettare e sentire le sue impressioni. Lui ha detto che non va meglio della morbida, quindi non credo che la proveremo. Comunque ha fatto un ottimo giro, vedremo se questo significa che ha imparato al 100% i segreti di questa moto".

Più soddisfatto Crutchlow, autore del quarto tempo assoluto e sesto nella FP2, dove però ha montato esclusivamente la mescola dura al posteriore.

"Con la dura lo scorso anno non riuscivo a guidare su questa pista – ha ammesso il britannico – Questa volta ho fatto tutta la FP2 con la 'hard', con la quale ho fatto un giro migliore di quello di Valentino con la stessa gomma. Poi lui ha tolto sei decimi con la morbida. Se questo valesse anche per me, sarei primo oggi".

Cosa resta da migliorare?

"Il problema è nell'ultimo settore, dove serve molto grip sulla spalla. La gomma cala giro dopo giro. Sicuramente però userò questa opzione in gara. Abbiamo migliorato la moto sotto diversi aspetti, ma possiamo renderla ancora più docile in alcune curve".

Come giudichi la performance delle Honda?

"La Honda è diversa, a volte serve più tempo per sistemarla a dovere ma poi riescono a togliere un secondo. La Yamaha è più neutra. Ma sono sicuro che domani i nostri avversari saranno più competitivi".

A proposito di Yamaha, la tua è sempre la stessa?

"Ho la moto 2012 ma non chiedo nulla, va bene così. Sto girando sui ritmi di Lorenzo lo scorso anno. Ho migliorato. Ma lo è anche lui, sono sicuro che andrebbe più forte dello scorso anno con la stessa moto. Nessuno riesce a guidarla come lui. Da quattro anni, nessuno riesce ad impensierirlo sulla M1".

Sai già con chi correrai il prossimo anno?

"Ho molti contatti, ma zero contratti. Non dico più niente a riguardo. Dobbiamo parlare con Yamaha, con cui ci dobbiamo dire alcune cose, ma parlo anche con tutti gli altri. Per il resto continuo sulla mia strada, preoccupandomi di fare buoni risultati ora. Il mio lavoro è fare il pilota, non l'agente".

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