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MotoGP, Lorenzo e Pedrosa: è già battaglia

MotoGP FP1: solo 23 millesimi tra i due piloti di casa. Rossi quarto, Dovi quinto

Entrambi ne avevano rivendicato la "paternità" ieri, ma è stato Jorge Lorenzo ad aggiudicarsi il primo round davanti al pubblico di casa contro Dani Pedrosa. Per il maiorchino, che è ripartito dall'assetto che lo ha aiutato a centrare una vittoria autorevole al Mugello, un tempo di 1'42.442 che testimonia le ottime condizioni sia del tracciato che climatiche (25 gradi di temperatura). Due decimi più lento il passo, dove ancora una volta Lorenzo è il riferimento. Pedrosa non è comunque lontano, staccato di soli 23 millesimi e apparentemente in grado di rispondere colpo su colpo anche sul ritmo.

L'unico in grado di resistere alle scariche dei due spagnoli è stato Crutchlow, terzo a 70 millesimi e ormai non più uno sparring partner dopo i due podi consecutivi centrati con la Yamaha del team Tech3.

È partito più agguerrito del solito Valentino Rossi, che però non è riuscito a migliorarsi nelle ultime uscite ed ha chiuso questa prima sessione con il quarto tempo (+ 0.439), realizzato al nono di venti giri percorsi, più di chiunque altro questa mattina. Stranamente, il "Dottore" soffre particolarmente al T1 (è 7º), caratterizzato dalla fortissima staccata al termine del rettilineo, sede di un sorpasso spettacolare all'esterno ai danni di Lorenzo nel 2009.

Il suo connazionale Andrea Dovizioso ha guidato ancora una volta il plotone Ducati con il quinto tempo (+ 0.689). La squadra del forlivese, a quanto pare, sarà l'unica insieme alle CRT a fermarsi per i test di lunedì in compagnia di Suzuki. Il confronto diretto con i team ufficiali Yamaha e Honda, che andranno direttamente ad Aragon per due giorni di prove, è per ora rimandato. Nono Hayden, undicesimo Iannone: entrambi sono stati autori di un "lungo" alla curva 10 ed hanno accusato distacchi superiori al secondo. Tredicesimo Pirro (+ 2.097), che per un problema elettrico non ha potuto usare la GP13 'lab' portata in pista al Mugello.

Partenza "lenta" per Marquez, nono a + 1.219 e più lento dei compagni di marca Bautista e Bradl, rispettivamente sesto e settimo. Il rookie non sembra comunque preoccupato né, stando alle dichiarazioni, psicologicamente danneggiato dalle cadute al Mugello, ma semplicemente ancora alla ricerca dell'assetto migliore per la sua RC213V.

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