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MotoGP, Ducati: nuove soluzioni per Barcellona

Dovizioso: "abbiano fatto un buon test al Mugello, arrivo carico in Spagna"

Avevamo lasciato la Ducati al Mugello alle prese con i test sulla Desmosedici, con Max Biaggi a prendersi i riflettori per il suo ritorno su una MotoGP e Dovizioso, Hayden e Iannone a continuare lo sviluppo con la moto laboratorio. Proprio il forlivese aveva dichiarato di essere ansioso di portare la nuova D16 in gara e i vertici di Borgo Panigale avevano lasciato una porta aperta a questa possibilità. La risposta definitiva non è ancora arrivata, ma le parole del team manager Vittoriano Guareschi affidate a un comunicato stampa suonano sibilline: “andiamo a Barcellona dopo due giorni di test al Mugello, dove abbiamo trovato diverse soluzioni interessanti. Adesso le proveremo in Spagna per capire che benefici ci possono dare su una pista diversa”.

Potrebbe trattarsi solo di qualche particolare per la ‘vecchia’ GP13, ma non è escluso comunque un debutto anticipato per la moto laboratorio. Se la meriterebbe Andrea Dovizioso, che nelle ultime gare ha dimostrato di riuscire a spremere al massimo l’attuale MotoGP, ma dall’altra parte ne ha reso manifesti tutti i limiti.  “Barcellona è una delle piste più belle del Mondiale, ed è sempre piacevole per me andare a correre in Spagna – ha detto il Dovi - Per quanto mi riguarda, non so ancora come si comporterà la mia Desmosedici GP13 perché non ho mai guidato la Ducati su questo circuito. Forse non è una delle piste più favorevoli per noi perché ci sono tanti curvoni dove il movimento del posteriore fa la differenza e la nostra moto tende a ‘pompare’ un po’ troppo, però non ha senso arrivarci prevenuti. Sono sempre molto entusiasta di andare al Montmeló e ci arrivo carico, soprattutto perché abbiamo fatto un buon test al Mugello la settimana scorsa”.

Non troppo ottimista Nicky Hayden che non ha molti buoni ricordi sul circuito catalano.  “Non ho mai avuto molta fortuna sul tracciato di Barcellona negli ultimi anni – ha affermato - Ho sempre faticato molto, in particolare nei lunghi curvoni, che sono molto importanti. Comunque sappiamo che il Circuito di Catalunya è una bellissima pista, e mi piace molto l’atmosfera durante il weekend. Spero di ottenere un risultato migliore di quello degli ultimi due anni, e in ogni caso ce la metterò tutta, come sempre”.

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