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Test, Honda MSX 125 - la città è un circuito

LA PROVA Compatta, agilissima, divertente nel traffico

Mini Street Extreme, ovvero il concetto di divertimento, agilità, fluidità e brio secondo Honda nel traffico cittadino ma non solo. Mini Street Extreme, ovvero MSX 125, una fun-bike che in Giappone conosce una vera e propria cultura che affonda le radici nel lontano 1963 con la piccola Monkey, piccola motina che conobbe il suo successo grazie anche al tuning estremo che l'ha vista protagonista. Scopo principale di queste moto quindi è solo e semplicemente unico: divertimento e agilità.

Ecco quindi la MSX 125, piccola erede della Monkey, con tutti i tratti somatici sopra elencati: ruote piccole, infrastrutture curate ma spartane, sella rigida, ma sopratutto, un motore piccolo, brioso ma incredibilmente parco nei consumi.

ESTETICA E CICLISTICA CURATA - Fin dai primi momenti in cui ci troviamo di fronte questa MSX 125, ci colpisce immediatamente la sua compattezza. Sembra quasi una mini-moto ma comunque estremamente curata. L'interasse misura solo 1200 mm, ma la linea generale strizza l'occhio addirittura ad un concetto non dissimile da una naked. Scorgendola, ecco il faro anteriore come vero e propio elemento di stile, la forcella a steli rovesciati da 31 mm di diametro, una soluzione questa mai installata prima su una Honda da 125 cc, con inoltre piastre sovradimensionate. Al posteriore ecco un monoammortizzatore regolabile nel precarico. Il forcellone è uno scatolato in acciaio e laccato in nero lucido.

A frenare questa piccola MSX ci pensa la Nissin, con un disco da 220mm con pinza a doppio pistoncino anteriore ed un disco da 190 mm con pinza a pistoncino singolo al posteriore. Il telaio, un monotrave superiore, è in acciaio a sezione quadrata. Una trave che si protrare dal perno forcellone al canotto di sterzo, quest'ultimo con un'inclinazione di 25 gradi ed un'avancorsa di 81 mm, che offrono la giusta dose di stabilità e agilità. Moto piccola e compatta riscontrabile anche dall'altezza da terra della sella pari a 765 mm. Il serbatoio estremamente personalizzabile, è composto da ben 13 pezzi distinti scomponibili. Inoltre, la cura dei dettagli è evidente dai cerchi a razze sdoppiate da 12''. La sella, stretta e lunga, riesce a contenere sia pilota che passeggero, ed il manubrio alto, ricorda quello della CB500F. L'alta qualità della casa dell'Ala si trova anche nel display LCD che ci mostra velocità, giri motore, chilometraggio, orario e carburante. Il codino infine ingloba il portatarga e gli indicatori di direzione, con inoltre la luce stop a Led.

MOTORE PICCOLO MA BRIOSO - Il propulsore è un monocilindrico quattro tempi raffreddato ad aria da 125 cc, un vero e proprio must di casa Honda, che negli anni ha prodotto su vasta scala, i cui punti cardine sono la grande affidabilità, resistenza ed i consumi veramente irrisori. Pur essendo un motore "tradizionale" della casa dell'Ala, mostra un cilindro orizzontale disassato rispetto al motore con bilanciere a rullo che aziona le valvole in testa. L'alimentazione è l'oramai conosciuta PGM-FI, mentre la canalizzazione e la portata dell'aria viene gestita da un condotto di aspirazione diviso in due con un Airbox da 3 litri. Trasmissione a quattro rapporti con frizione multidisco in bagno d'olio, con comando a filo, e pignone da 15 denti, con corona da 34 denti. Il giusto equilibrio ben voluto da Honda per offrire una moto assolutamente gestibile, facile, con allo stesso tempo spunto e brio.

DIVERTE NEL TRAFFICO - Seduti in un caffè della Capitale, ci troviamo "proiettati" di fronte al filmato di presentazione di questa piccola MSX 125,  girato in Thailandia, in uno dei principali scali aeroportuali del mondo. Certo, noi giornalisti non saremo bravi e funanbolici come lo stuntman del filmato, ma l'idea di comunicazione è chiara: una moto piccola, agilissima, leggera come una bicicletta ma comunque scattante, agile. Ci infiliamo giacchetto tecnico e casco e iniziamo il nostro test per le vie di Roma. Facciamo immediatamente caso allo stacco della frizione, fin troppo in alto. Bisogna farci un poco la mano, cosi come la posizione raccolta, contenuta e l'interasse molto corto. Per noi che misuriamo solo 170 cm è eccellente. Tra le vie del traffico cittadino, in effetti, la moto risulta eccellente. E' un mezzo scaltro, vivace, in grado di sgattaiolare tra le macchine con estrema sicurezza e disinvoltura. Sono proprio le manovre tra i semafori - sempre rispettando il codice della strada ovviamente - e tra le auto svolte con naturalezza a farci carpire l'obiettivo di questa piccola moto. Molto buone le sospensioni, estremamente morbide in compressione, ed in grado di copiare molto bene le asperità e le sconnessioni dell'asfalto. Peccato che tale comodità viene parzialmente compromessa dalla sella fin troppo rigida.

Quattro marce che permettono il giusto scatto e allungo tra le vie della Capitale, ma inaspettatamente anche dotata di buon allungo generale per le vie ad alto scorrimento. Questa piccola moto è in grado di toccare agevolmente i 130 km/h ed oltre, il tutto con un'erogazione dolce e malleabile. Nonostante l'interasse molto compatto inoltre, si rivela stabile anche alle alte velocità. Ovviamente non ha protezione aerodinamica, ma non se ne sente la necessità anche perchè l'ergonomia permette una posizione comoda per le braccia e le spalle. La frenata risulta estremamente modulabile, morbida ma allo stesso tempo potente se ci attacchiamo ai freni, magari in situazioni di emergenza da "traffico selvaggio". Il banco di prova per la ciclistica è dato non da curve e tornanti d'alto raggio e velocità, non stiamo parlando di moto sportive o naked pompate, non è quindi l'obiettivo di questa MSX, che esprime la sua "discesa in piega" sopratutto nelle rotatorie o in "pieghe" strette tra rampe e passaggi di uno skate park ad esempio.

Test strano ma decisamente probante. La moto scende in piega al solo pensiero, mostrandosi stabile e precisa. Mantiene la traiettoria sempre e comunque e la curva può essere tranquillamente gestita solo con il gas. Tra le rampe dello skate park, il brio e l'animo di questa MSX si mostra ancor di più, nonostante le sospensioni non siano tarate per qualche salto di troppo, o impennata "occasionale". Eppure riuscire a districarsi tra salti, passaggi stretti e addirittura quarter di legno, mostrano quanto sia facile e spendibile questa moto nelle situazioni di "vita reale" da traffico.

Una moto, questa MSX 125 che potrebbe rivelarsi un'ottima scelta per i giovanissimi che vogliono approcciarsi per la prima volta alle due ruote, in loco di un piccolo scooter ad esempio. Una scelta azzeccata vista la bellezza della guida nel traffico ma anche l'obiettivo formativo che questa motina propone per conoscere il mondo delle due ruote, ad un prezzo pari a 3100 euro, davvero irrisorio considerando la componentistica a disposizione, ed i consumi davvero inesistenti, visto che, mantenendo un'andatura costante si arriva a toccare i 63,2 km/l.


HONDA MSX 125 - SCHEDA TECNICA

MOTORE

Tipo Monocilindrico, 2 valvole,

raffreddato ad aria

Cilindrata 124,9 cc

Alesaggio x Corsa 52,4 mm x 57,9 mm

Rapporto di compressione 9.3 : 1

Potenza massima 7,2 Kw (10 CV) @ 7.000 giri/min

Coppia massima 10,9 Nm @ 5.500 giri/min

Capacità olio 1,1 litri


ALIMENTAZIONE

Carburazione Iniezione elettronica PGM-FI

Capacità serbatoio 5,5 litri


IMPIANTO ELETTRICO

Avviamento Elettrico

Capacità batteria 12V 3.5AH

Potenza alternatore 160W @ 5.000 giri/min


TRASMISSIONE

Frizione Multidisco in bagno d’olio

Cambio Manuale a 4 rapporti

Trasmissione finale A catena


TELAIO

Tipo Monotrave dorsale in acciaio


CICLISTICA

Dimensioni (L´L´A) 1.760 x 755 x 1.010 mm

Interasse 1.200 mm

Inclinazione cannotto di sterzo 25?

Avancorsa 81 mm

Altezza sella 765 mm

Altezza da terra 160 mm

Peso in o.d.m. con il pieno 101,7 kg

Raggio di sterzata 1,9 m


SOSPENSIONI

Tipo Ant. Forcella rovesciata, steli da 31mm

Post. Monoammortizzatore, forcellone scatolato in acciaio


CERCHI

Tipo Ant. In alluminio pressofuso razze a Y Rear In alluminio pressofuso razze a Y

Dimensioni Ant. 12 x MT 2.50

Post. 12 x MT 2.50

Pneumatici Ant. 120/70-12 Post. 130/70-12


FRENI

Tipo Ant. Disco da 220 mm con pinza a due pistoncini

Post. Disco da 190 mm con pinza a singolo pistoncino


STRUMENTAZIONE E IMPIANTO ELETTRICO

Cruscotto Display digitale LCD, funzioni di: tachimetro, contakm, indicatore

livello carburante e orologio

Luci Gruppo ottico anteriore combinato con lampada HS1 35W/35W a

doppio filamento. Luce posteriore a LED.

 

Per effettuare questo test abbiamo utilizzato i seguenti capi d'abbigliamento tecnico Dainese

 

AGV CITYLIGHT

Il Citylight, disegnato, sviluppato e prodotto in Italia, si propone come il nuovo top di gamma del segmento City AGV. Un design molto curato ed originale si accompagna a soluzione tecniche innovative e ad una cura dei dettagli che garantiscono il massimo comfort.

Calotta: Resina HIR-TH (high resistant thermoplastic) verniciata

 

SUPER SPEED PELLE

Abbinare un’ergonomia eccellente ad una tecnicità senza paragoni è da sempre un must per Dainese. Super Speed Pelle diventa il nuovo riferimento per i giubbotti sportivi da moto, grazie agli inserti brevettati Microelastic ed all’esclusiva ed estremamente resistente pelle bovina D-Skin, abbinata al resistentissimo tessuto S1, dalle proprietà elastiche bi- direzionali, nei punti che necessitano maggior mobilità. Spalle co-iniettate con inserti in alluminio, predisposizione per paraschiena e protettore toracico, foratura piazzata, prese d’aria su petto e fianchi, gobba aerodinamica e fodera trattata con ioni d’argento e con inserti in tessuto 3D Bubble sapranno soddisfare anche i motociclisti più esigenti

 

 

CARBON COVER

Anima racing e aggressività caratterizzano questo guanto corto in pelle bovina, pensato per aggredire l’asfalto in sella alla propria moto godendo di un’ergonomia e protezione di alto livello, grazie agli inserti brevettati Microelastic ed all’ergonomia studiata per la guida sportiva. Dotato di inserti compositi in fibra di carbonio sulle nocche, sulle dita e costruzione del mignolo rinforzata con inserti in TPU, Carbon Cover ST è la scelta dell’utente sport tourer più esigente. Palmo in pelle di capra, costruzione con un pannello unico di pelle a protezione delle cuciture sul taglio della mano, cinturino antiscalzamento e foratura sul lato interno delle dita completano questo guanto disponibile anche in versione Lady.

 

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