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SBK: Sykes, ancora lui!

Quinta Superpole della stagione per lui. Seconda fila per Melandri

La pioggia ha rovinato i piani di molti che si erano riservati le migliori cartucce per la sessione finale della Superpole. Ed invece la disputa di una sessione finale unica di 20 minuti ha costretto molto a rivedere le strategie.

Chi non ha avuto nessun problema è stato Tom Sykes che si è aggiudicato la quinta Superpole della stagione ma Eugene Laverty ha... rischiato di rovinargli i piani, visto che è arrivato ad un decimo dal pilota della Kawasaki. Completa la prima fila Jonathan Rea che si conferma specialista di Portimao.

Melandri si muoverà dalla seconda fila mentre si vede qualche cenno di miglioramento dalla Ducati che è settima con Carlos Checa.

SUPERPOLE 1: LA SORPRESA CLUZEL - Quando sembrava che Tom Sykes avesse, come suo solito, messo le mani su una Superpole, si sono scatenati in molti ed alla fine il pilota della Kawasaki ha concluso al quarto posto.

Il miglior tempo della SP1 è stato, invece, realizzato da Jules Cluzel con la Suzuki (1'42"440) seguito da Chaz Davies (BMW) - che non ha avuto nessuna conseguenza fisica dalla caduta del mattino - e da un ritrovato Carlos Checa (Ducati). Giugliano, Melandri e Fabrizio sono nell'ordine dal quinto posto in poi.

Da sottolineare che i tempi sono superiori di almeno un secondo al best lap del 2012 stabilito da Sykes (1'41"4).

Partiranno dalla quinta fila, invece, Camier (Suzuki), Haslam (BMW) e Neukirchner (Ducati) eliminati dalla prima fase.

SuperpoleSUPERPOLE 2: IL SOLITO SYKES - Qualche goccia di pioggia disturba questa fase tanto da costringere la Race Direction ad esporre la bandiera rossa ed interrompere la SP2. Dopo dieci minuti si riparte per la sessione finale unica, dichiarata bagnata anche se non piove.

Sull'asfalto umido scivola subito Davide Giugliano (Aprilia) che riprende e torna in moto ai box.

Jonathan Rea riprende il... filo del discorso già sviluppato nelle altre sessioni e si porta in testa avvicinandosi al best lap di Sykes (1'41"787). Alle sue spalle troviamo Laverty e Guintoli che occupano provvisoriamente la prima fila.

A metà turno tutti rientrano ai box per poi tornare in pista dopo qualche minuto con le gomme nuove. Il primo a sfruttarle è il solito Sykes che abbassa il suo record ufficioso portandolo fino ad 1'41"360. Gli risponde Eugene Laverty che arriva ad un solo millesimo (!!) dal pilota della Kawasaki. Completa la prima fila Jonathan Rea.

Dalla seconda si muoveranno, invece, Melandri, Guintoli e Baz, mentre dalla terza partiranno Checa, Cluzel e Fabrizio. Quarta fila, invece, per Badovini, Giugliano e Davies.

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