Tu sei qui

News Prodotto, Niente intervento per Bradley Smith

Lesione al tendine per l'inglese, ma correrà al GP di Barcellona

Non è tornato in Gran Bretagna Bradley Smith dopo il GP del Mugello. L’inglese è andato all’ospedale di San Marino per iniziare le cure al dito infortunato nelle prove libere. I dottori Oliviero Soragni e Claudio Costa sono intervenuti sul dito, per inserire un filo al dito mignolo della mano sinistra in seguito alla lesione del tendine estensore.

Si è inoltre deciso di non sottoporlo al trapianto di pelle inizialmente previsto, preferendo lasciare guarire la ferita naturalmente. Il pilota del team Tech 3 rimarrà in Italia fino alla fine della settimana sottoponendosi alle cure del dottor Costa e dei medici della Clinica Mobile, prima di partire per la Spagna.

“Il programma iniziale era di fare un trapianto di pelle, ma correre al Mugello ha impedito che il dito fosse nelle migliori condizioni per l’operazione – ha spiegato Smith - Così abbiamo deciso di rimpiazzare il tendine estensore danneggiato con un filo. Questo mi permetterà di tenere il mignolo dritto e farà praticamente il lavoro del tendine. Il dito è stato stretto il più possibile e speriamo che la pelle adesso si curi naturalmente. Posso solo aspettare, potrebbe volerci molto tempo. Se mi fossi semplicemente rotto il dito potrei avere un’idea di quanto lungo potrebbe essere il recupero ma così è più difficile. Se lo steccassi e rimanessi a casa potrebbe non volerci molto, ma voglio correre a Barcellona, quindi è importante che la ferita non si infetti in modo che inizi presto la guarigione”.

Sfortunatamente mi porterò dietro questo problema per un bel po’ di tempo e forse solo con lo stop estivo le cose potranno risolversi – ha continuato - Dopo il GP di Catalogna farò ulteriori esami e scopriremo a che punto saremo e se ci sarà bisogno di un trapianto di pelle, ma adesso vogliamo evitare l’intervento chirurgico. Per fortuna, invece, lo scafoide non ha bisogno di nessuna operazione. Starò in Italia ancora per qualche giorno con l’assistenza del dottor Costa e del suo staff prima di partire per Barcellona. Voglio ringraziare ancora una volta la Clinica Mobile, stanno facendo un ottimo lavoro".

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti