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Lorenzo: Biaggi il mio portafortuna

"Oggi avete visto il miglior Jorge da un po' di tempo a questa parte"

Dimenticatevi il Lorenzo di Le Mans, quello che ha faticato per ottenere un settimo posto. Al Mugello si è rivisto il campione del mondo, cattivo nei sorpassi, martellante sul passo e capace di assestare il colpo del knock-out agli avversari al momento giusto. “Penso che oggi in pista abbiate visto il migliore Lorenzo delle ultime gare, sono riuscito a essere costante per tutta la gara e anche veloce” non ha paura ad affermare. Ha raddrizzato la classifica, rimettendosi in coda a Pedrosa e scavalcando Marquez.

E’ sembrato tutto estremamente semplice.

Per nulla, ero preoccupato quando ho visto che le temperature si erano alzate e infatti non sono riuscito a tenere il passo del warm up. Ero almeno due o tre decimi più lento, l’anteriore tendeva a chiudersi”.

Però sei subito partito all’attacco.

Sapevo di dovere riuscire a superare subito Pedrosa, ero più veloce di lui. Però ho esagerato e devo chiedere scusa a Dani, ho rischiato molto, troppo, alla prima curva, ci siamo quasi toccati. Sono stato troppo aggressivo”.

Un rischio che ha pagato.

Quando il serbatoio ha incominciato a svuotarsi ho potuto forzare di più in frenata e ho incominciato a spingere. Dani non è riuscito a seguirmi”.

Perché hai sofferto in gara?

La M1 fatica quando le temperature si alzano, è un problema su cui dobbiamo lavorare se vogliamo lottare per il campionato. Invece sono soddisfatto della nostra velocità massima, anche se la rapportatura delcambio non era perfetta, un po’ lunga”.

Quanto è importante questa vittoria?

Ne avevo bisogno dopo due gare deludenti, soprattutto dopo quella di Le Mans. Quel settimo posto mi ha fatto perdere molti punti, altrimenti adesso sarei più vicino a Dani, magari gli sarei anche davanti. In ogni gara guido sempre al limite, ci sono volte in cui devi accontentarti, in altre, come oggi, devi sapere sfruttare l’occasione”.

Merito più tuo o della Yamaha?

Senza moto non vinci e su questa pista la M1 va bene, ma è difficile dire come dividere le percentuali in questo successo”.

Al box avevi a tifare per te Agostini, Biaggi e Cadalora. Non li hai delusi.

Sono tre leggende e sono contento di avere vinto davanti a loro. Max mi ha portato fortuna già lo scorso anno qui al Mugello e io ho ricambiato nell’ultima gara della Superbike, quando ha vinto il titolo”.

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