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News Prodotto, WUP Moto3 e Moto2: Italia, dove sei?

Mugello: Redding e Viñales i piloti da battere. Solo Corsi e Locatelli nelle Top 15

Le classi minori hanno messo a punto gli ultimi dettagli in vista delle gare al Mugello con le sessioni mattutine di WUP. Nessuno ha cercato il "tempore", viste anche le condizioni atmosferiche più fredde rispetto a quanto visto durante le qualifiche e, con ogni probabilità, in gara. I piloti si sono dunque limitati a saggiare le condizioni dell'asfalto e provare dei run più lunghi per trovare il ritmo.

Le sessioni non hanno, purtroppo, riservato sorprese: Viñales resta il pilota da battere in Moto3, dove i nostri si preparano ad una gara in rimonta. Stesso discorso in Moto2, con Scott Redding in gran forma e più rapido della pole nonostante la pista teoricamente più lenta, braccato dal trio spagnolo composto da Espargaró, Terol e Rabat. È Corsi l'azzurro più veloce nella classe intermedia, autore del nono tempo questa mattina.

Moto2 – Scott Redding è sempre più a suo agio nel ruolo di lepre. Dopo aver firmato la pole position, il britannico leader della classifica iridata si è candidato ad una gara da protagonista abbattendo da solo il muro dell'1'53. Il tempo di 1'52.721 migliora di due decimi la pole di ieri, e stacca Redding di tre decimi abbondanti dagli inseguitori. Risalgono Espargaró (2º) e Rabat (4º), che dopo le difficoltà in qualifica ieri, hanno migliorato senza difficoltà i propri tempi migliori. Tra i due, Nico Terol è l'unico pilota Suter a contrastare il dominio tecnico della Kalex. Anche Schrotter, Zarco, Simeon e Nakagami hanno chiuso con distacchi inferiori al secondo.

Faticano i nostri, che si preparano ad affrontare l'ennesima gara in salita dopo le qualifiche non esattamente brillanti. Corsi è nono (+ 1.011), De Angelis (ottavo in griglia) sedicesimo, Pasini ventesimo.

Moto3 – Dopo aver ceduto la pole position a Folger in scia, Viñales si è preso la rivincita negli ultimi venti minuti di prove con un 1'58.703 sul filo di lana che non ha ammesso repliche. Il tedesco su Kalex-KTM ed Oliveira su Mahindra non sono comunque lontani, staccati di un solo decimo. Leggermente più attardati Miller, primo su Honda-FTR, e Salom.

Distacchi superiori al secondo per gli inseguitori, a partire da Rins in sesta posizione. Il migliore italiano è la wild-card Locatelli su Mahindra, dodicesimo a + 1.621.

Turno generalmente difficile per i nostri portacolori, nettamente più lenti che nei turni precedenti e con distacchi di due secondi o più. Tonucci ha fatto registrare il 16º tempo, precedendo in fila indiana Antonelli (migliore in griglia con il settimo tempo), Coletti e Ferrari. Continua a soffrire Fenati, 20º in griglia e 24º nel WUP (+ 2.369), così come Baldassarri, 29º, e Bagnaia, 30º.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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