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MotoGP: Rossi sfida Lorenzo al Mugello

FP2: 34 millesimi tra i due. Paura per Marquez, Dovizioso 7º e acciaccato

Il secondo turno di prove libere della MotoGP al Mugello si è svolto nel segno della Yamaha, con un derby privato tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo per la prima posizione. A spuntarla è stato lo spagnolo per soli 34 millesimi sotto la bandiera a scacchi con un 1'48.375, ma il confronto sul passo li vede appaiati sul ritmo di 1'48 alto. Terzo tempo (+ 0.297) per Crutchlow, ormai in grado di giocarsela quasi sempre alla pari con le moto ufficiali ma non ancora in grado di scendere sotto l'1'49 con facilità.

Visibilmente soddisfatto, il "Dottore" ha dato i segnali che pubblico e addetti ai lavori si attendevano, partendo con il coltello tra i denti dopo il deludente 19º posto della FP1 e facendo la lepre per la maggior parte del turno. Gli resta solo dal sistemare il T4, dove accusa un decimo e mezzo da Lorenzo.

In quarta posizione, Hayden comanda la pattuglia Ducati staccato di 1.002. Distacchi pressoché identici per Pedrosa, quinto, e Iannone, settimo.

Turno in salita per Dovizioso dopo la dura scivolata nella via di fuga della San Donato che lo ha lasciato con forti dolori al collo. Il forlivese ha chiuso con il settimo tempo (+ 1.168), riuscendo ad agguantare la Top 10 solo nei minuti finali.

In decima posizione alle spalle di De Puniet (migliore su CRT sfruttando anche il riferimento di Lorenzo), Pirro ha portato in pista la GP13 'lab' con risultati soddisfacenti anche sull'asciutto (+ 1.274).

Brutta caduta per Marc Marquez (14º + 1.835), che è finito nella striscia d'erba a sinistra del tracciato alla staccata della San Donato, scivolando ad altissima velocità a ridosso del muretto di protezione. Caduta che ricorda quella di Nakano nel 2004 con Kawasaki, quando l'esplosione della gomma posteriore lasciò il giapponese a scivolare per centinaia di metri. Marquez, cosciente ed in grado di muovere gli arti, è stato portato al centro medico per controlli che hanno evidenziato abrasioni e contusioni al mento ma nessuna frattura o commozione cerebrale. Lo spagnolo dovrebbe essere in grado di correre domenica.

Caduto anche Smith (13º) alla Casanova-Savelli, riportando lesioni al mignolo sinistro dopo un violento high-side. L'esordiente subirà un trapianto di pelle lunedì, ma è stato dichiarato idoneo a correre nei prossimi giorni.

I tempi:


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