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SBK: Sykes alieno, poi tre Aprilia

Gara 2: Tom centra la doppietta oltre alla pole e giro record. Quarto Giugliano

La Gara 2 della SBK a Donington ha riproposto lo stesso copione della prima, con Tom Sykes in fuga solitaria su Kawasaki a furia di giri veloci. Cambiano solo i gradini inferiori del podio, con Guintoli che agguanta il secondo posto davanti al compagno di squadra Laverty. Quarto Giugliano davanti a Melandri, che paga a caro prezzo un errore in staccata all'ultimo giro.

LA CRONACA – Sykes si porta in testa nonostante una lunga impennata davanti a Guintoli, Rea e Laverty. Giugliano è quinto e primo degli italiani davanti a Camier e Melandri.

Al terzo giro Sykes stampa un 1'28.0 che gli consente di guadagnare metri importanti sulla coppia di Aprilia ufficiali, mentre Melandri approfitta di un errore di Rea per mettersi a caccia di Giugliano, che è quarto ma ad oltre un secondo dai compagni di marca.

Sykes va in fuga guadagnando circa mezzo secondo a giro nelle fasi iniziali. I gradini restanti del podio se li giocano i piloti Aprilia, mentre Melandri fatica a tenere il contatto con Giugliano e viene incalzato da Davies. Complice anche il forfait di Checa, Canepa è il primo su Ducati, decima posizione in lotta con Cluzel. Camier scivola all'ultima curva e rientra in coda al gruppo.

Le posizioni restano a lungo congelate sul podio, mentre Melandri riesce a recuperare quanto basta per tentare, con successo, l'attacco su Giugliano e mettersi a caccia di Laverty.

Negli ultimi giri, con gomme più usurate, i valori in campo cambiano leggermente. Melandri tenta di passare Laverty all'ultima curva ma la sua BMW si scompone. Il ravennate riprova, con maggior fortuna, all'Honda hairpin. Anche Giugliano resta temporaneamente aggrappato agli scarichi di Laverty e, con essi, alla speranza di conquistare il suo primo podio in questa stagione.

Sykes va comodamente, almeno all'apparenza, a prendersi una doppietta davanti al pubblico di casa, portandosi a ridosso della vetta della classifica iridata, a soli 4 punti da Guintoli, secondo. Melandri tenta un attacco disperato su Laverty (terzo) alla "S" Fogarty all'ultimo giro, andando fuori pista e lasciando a Davide Giugliano il quarto posto e chiudendo in quinta posizione. Bella prestazione di Canepa sulla Panigale, che piega Cluzel e Fabrizio chiudendo in ottava posizione da wild-card.

La classifica:

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