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La Superbike pronta al decollo

Tra ricorsi, riunioni della MSMA, la (quasi) conferma di Mosca e la fuga di Guintoli

Se non fosse per il clima - che nemmeno quest'anno dovrebbe smentirsi, ahime - , Donington rappresenterebbe una delle più belle tappe del Campionato Mondiale Superbike e non solo perché il 3 aprile del 1988 si è disputata la prima gara iridata assoluta di questa categoria ma anche per la presenza di un pubblico veramente appassionato (e competente...) oltre alla marcia in più che generalmente hanno i piloti d'oltre Manica quando si tratta di correre in casa loro.

Come avevamo previsto il Mondiale Superbike da Monza ha cambiato pagina con Kawasaki e BMW che si sono avvicinate (almeno nel "tempio della velocità") all'Aprilia.

La Casa di Noale ha due piloti ai primi due posti del Mondiale (Guintoli e Laverty) e altri due nella top ten (Fabrizio e Giugliano). C'è incertezza solo per i punti dei due ufficiali. Come è noto gara 2 di Monza ha avuto uno strascico di ricorso e appello che dovrà essere discusso entro qualche settimana (prima di sabato no?). Allo stato attuale - con Sykes confermato al terzo posto - Guintoli ha 137 punti, Laverty 124 e il pilota della Kawasaki 119. Se venisse accolto l'appello dell'Aprilia, invece, Guintoli passerebbe a 140, Laverty rimarrebbe a 124 e Sykes scenderebbe a 116.

Eugene LavertySI PARLA ANCORA DEL FUTURO - A Donington dovrebbe esserci l'ennesima riunione della MSMA, l'Associazione dei Costruttori che partecipano ai Campionati MotoGP e Superbike.

Sembra che le posizioni si stiano avvicinando (finalmente) sui temi di cui si parla ormai da mesi - tetto massimo di prezzo delle moto, componentistica meno costosa, numero motori utilizzati, ad esempio - anche perché vista la situazione generale a nessuno interessa andare al braccio di ferro (ma mai dire mai...).

Se dalla MSMA uscirà una proposta definitiva l'ufficializzazione potrebbe avvenire a Portimao o, al massimo, ad Imola.

CALENDARIO 2014 - Nel quadro di una razionalizzazione delle date e strettamente collegato alle decisioni sul futuro regolamento si continua a lavorare sul calendario del prossimo anno.

Il braccio destro italiano di Alexander Yakhnick ha smentito i problemi circa la gara di Mosca. L'informazione sui punti in discussione in merito alla gara del 21 luglio, sono stati dati a GPone.com il 12 maggio mattina nel paddock di Monza dallo stesso imprenditore russo in un colloquio di un quarto d'ora. Ben contenti se le nubi sono fugate...

LA GARA DI CASA DI GUINTOLI - E' in testa sin dalla prima gara ma il suo vantaggio si assottigliato. Sono tredici i punti, infatti, che dividono il francese dal suo più immediato inseguitore (e compagno di squadra) Eugene Laverty, mentre sono 18 quelli di vantaggio su Sykes. Più indietro Melandri (+41) che a Monza con un primo e secondo posto potrebbe aver iniziato la rincorsa. E l'altro pilota BMW, Davies è a 43 lunghezze.

Melandri e DaviesGuintoli arriva a Donington particolarmente "carico": "E' il circuito dove ho conosciuto mia moglie. Vivo a 30 minuti da Donington, quindi si tratta veramente della mia gara di casa". Sylvain lo scorso anno (con la Ducati) fu ottavo e quinto.

La storia è, invece, più favorevole a Marco Melandri: prima vittoria in Superbike nel 2011 (e secondo posto), mentre lo scorso anno ha vinto gara 1. In gara 2 fu coinvolto incolpevole da Rea ed Haslam in un incidente all'ultima curva.

Inutile dire che Laverty, Sykes, Davies, Rea e Camier sono tra i favoriti su questo circuito, uno di quelli storici del motociclismo britannico.

ATTESA DUCATI - Per cercare di uscire dalla grossa crisi nella quale si trova la Ducati non solo continua a svolgere test - la scorsa settimana era al Mugello - ma nella gara inglese metterà in campo anche Niccolò Canepa che torna così in Superbike (vedremo se solo per questa gara) dopo le esperienze del 2008 con la moto ufficiale e nel 2012 con una moto privata. 21 sono state le sue presenze nella massima categoria.

Checa sulla DucatiAncora incertezze, invece, sullo stato di salute di Carlos Checa che ha continuato la terapia, sperando di potersi presentare a Donington in una forma migliore. E lo stesso vale per Badovini. Una Ducati "forte" è vitale per la Superbike!

ARRIVANO (GLI ALTRI) NOSTRI - Se i britannici faranno il tifo per i loro piloti, noi faremo altrettanto con i nostri, magari davanti agli schermi televisivi sintonizzati su Italia 1. A parte Melandri, occhi puntati su Michel Fabrizio - che è andato a punti otto volte su dieci gare disputate a Donington - e Davide Giugliano - settimo in gara 1 lo scorso anno e coinvolto in una caduta in gara 2 - entrambi su Aprilia.

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