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SBK, Melandri: ogni gara una finale

Il pilota BMW: "Fiducia ritrovata a Monza, a Donington sarà battaglia"

Rigenerato dai due podi a Monza (dove ha raccolto la prima vittoria del 2013 ed un secondo posto), Marco Melandri si prepara al quinto appuntamento della stagione SBK in programma sul circuito britannico di Donington con rinnovata convinzione.

"Donington è una pista che mi piace moltissimo, qui ho vinto la mia prima gara in Superbike con la Yamaha nel 2011 e la prima gara della storia di BMW lo scorso anno – ha dichiarato il ravennate, risalito al quarto posto nella classifica iridata con 96 punti, due in più del compagno Chaz Davies – La pista è molto tecnica, diversa da Monza. A Donington non metti mai la sesta, che a Monza utilizzi tre volte, e gli ultimi due tornantini sembrano fatti apposta per tenere il gruppo compatto. Sarà una gara molto combattuta e, se non piove, anche molto bella e divertente".

A ringalluzzire l'italiano, una ritrovata fiducia in sella alla BMW dopo un ritorno al passato per quanto riguarda le regolazioni. I problemi in staccata ed in inserimento, a Monza, sembravano un lontano ricordo, e "Macho" ha potuto tornare a godersi la battaglia.

"Arriviamo a Donington posizionati meglio dello scorso anno, nonostante un avvio di stagione non perfetto. A Monza ho ritrovato il feeling con la moto, ora posso guidare bene ed essere molto competitivo, non vedo l’ora di essere lì, sono molto fiducioso. Ora voglio lottare in ogni gara per essere sul podio e, se si può, per vincere”.

L'appuntamento di Donington ha poi un sapore speciale per il britannico Chaz Davies.

"Finalmente il mio primo round di casa – ha detto Davies È bellissimo incontrare gli amici e la famiglia e sentire il supporto dei tuoi tifosi. La prima parte del circuito è bellissima, le Cranes Curves sono molto impegnative. Il circuito si divide in due parti completamente diverse: la prima molto veloce e, la seconda, caratterizzata da forti frenate, questo rende difficile trovare un setting adatto a entrambe. Marco qui è stato molto veloce l’anno scorso, sicuramente il team avrà i dati per un buon assetto di base da cui partire".

Una variabile aggiuntiva, come quasi sempre accade con i GP sul suolo britannico, sarà rappresentata dal meteo.

"Donington è una pista totalmente diversa da Monza, non più lunghi rettilinei, ma un tracciato tecnico e molto bello che piace molto ai nostri piloti – le parole del direttore sportivo Serafino Foti L’elemento che preoccupa di più è certamente il meteo che, come al solito nelle gare in Inghilterra, è sempre imprevedibile. Ci auguriamo che possa esserci una condizione stabile"

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