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News Prodotto, Vinales suona la seconda a Le Mans

Moto3: vittoria per Vinales, seguito da Rins e Salom. Buona rimonta di Fenati, settimo

Giove Pluvio generalmente non è mai stato clemente a Le Mans, ed anche in questa domenica sembra voler essere protagonista. Il circuito è ancora umido, ma la tendenza ad asciugarsi porta tutti a dover montare le gomme slick. Con una situazione così precaria, ecco uscir fuori il talento di Maverick Vinales che, eccezion fatta per alcuni passaggi in cui Jonas Folger aveva provato a dettare il ritmo, ha letteralmente dominato questo gran premio.

La riprova della superiorità del pilota del team Calvo, si è vista negli ultimi due giri, quando tutti si attendevano un attacco di Alex Rins, ed invece Maverick ha stampato due giri-record abbattendo il muro del minuto e 44 secondi.

Una prova di forza in una gara che può cambiare le forze in gioco in questo campionato Moto3, perchè la prova di forza è stata netta ed evidente, in una classe in cui difficilmente si riesce a vincere quasi in solitaria, come sottolineato anche dalle parole di Vinales, parso più maturo nella gestione della gara: "Sono stato astuto e intelligente, un misto. Non mi aspettavo di fare però dei tempi cosi veloci negli ultimi due giri".

Al secondo posto ecco Alex Rins, che ha provato a seguire Vinales dopo esser riuscito a passare Jonas Folger a metà gara, dovendo alla fine difendersi da Luis Salom, terzo al traguardo dopo un week-end difficile; "Fare terzo in un week-end di m***a per me è buono" ha detto Salom "Ho fatto tutto quello che potevo. E' stato difficile"

Tra i primi, il più deluso risulta sicuramente Jonas Folger, che ha provato anche a fare il ritmo nelle prime fasi, ma nel piccolo duello con Rins, è arrivato lungo perdendo contatto con le posizioni da podio.

Tra gli italiani, è da rimarcare la bella rimonta di Romano Fenati, a lungo nel secondo gruppo, arrivato lungo alla curca 4, ed in grado di risalire poi dal tredicesimo al settimo posto. A punti anche Alessandro Tonucci, quattordicesimo. Ennesima caduta invece per Niccolò Antonelli

La cronaca di gara:

Si parte con l'aslfato ancora umido. Jonas Folger scarta in partenza, rischiando il contatto. Alla prima staccata, è però il pilota di Aspar a passare davanti a tutti, seguito da Maverick Vinales e Alex Rins. Al termine del primo giro però Vinales passa in fondo al rettilineo, ma Folger non ci sta e riprende le redini della corsa. Nel frattempo Fenati è quattordicesimo, e alla wild-card Arciero è commutato uno jump-start. Il gruppo di testa è formato dai protagonisti del campionato, con Folger in testa che gira in 1'46.5, non riuscendo a dettare il ritmo in base anche al miglioramento delle condizioni della pista.

A 19 giri dal termine, è duello di tempi tra Vinales e Folger che girano sul passo del minuto e 45 basso, mentre Rins e Salom girano due decimi peggio. E' evidente vedere come tra il primo ed il secondo gruppo di piloti - che lotta per le posizioni dalla sesta alla tredicesima - vi sia un secondo di passo di differenza. Nel frattempo Vinales rimane dietro a Folger in attesa di attaccare, e Alex Rins prova a rifarsi sotto, girando in 1'44.8.

A 17 giri dal termine, Maverick Vinales sferra il suo attacco e passa in testa. Luis Salom intanto prova a reuperare i primi tre, mentre Alex Marquez perde oramai contatto, arrivando a due secondi di distacco. Mancano 13 giri al termine e la gara entra nella sua fase cruciale. Vinales prova a dare lo strappo decisivo per allungare, Rins capisce la situazione e attacca Folger per la seconda posizione. Il tedesco arriva lungo e rientra quarto, perdendo poi progressivamente terreno.

Nelle retrovie intanto, è lotta dura tra giovani, con Loi che entra su Bagnaia, rompendo il parafango sulla ruota posteriore dell'italiano.

Ad 11 giri dal termine, ecco la caduta di Niccolò Antonelli, con l'anteriore che chiude e lo manda in terra. Contemporaneamente Romano Fenati arriva luno alla curva 4 e perde il contatto con il suo gruppo. La sua gara sembra sostanzialmente finita, ma il giovane di Ascoli rimonta sempre di più fino ad issarsi in settima posizione, girando un secondo più veloce dei suoi diretti concorrenti.

Nel frattempo, davanti, Folger molla decisamente il colpo, lasciando la lotta per la vittoria ai primi tre. Marquez detta il ritmo, ma la sensazione è che Rins potrebbe passarlo e stia solo attendendo il momento più favorevole, considerando anche che a 4 tornate dalla fine stampa il miglior giro.

Più dietro, brutta caduta di Kairuddin e Ajo alla Chemin aux Boeufs, fortunatamente rialzatisi senza conseguenze nonostante la brutta botta. Cade anche Baldassarri alla curva 10, la S du Garage Blue.

Mancano due giri alla bandiera a scacchi, cade anche Watanabe, e Vinales intanto tenta l'allungo, girando in 1'43.9 sia al penultimo che all'ultimo giro. Nulla da fare per Rins che, anzi, deve difendersi da Salom.


Di seguito la classifica:


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