Tu sei qui

Iannone: braccio ok, male il ginocchio

"Contento per il Dovi, in gara spero di divertirmi". Pirro: "difficile adattarsi alla D16 standard"

L’influenza mi è passata, ma questa sera notte ho avuto ancora un po’ di bruciori allo stomaco”, Andrea Iannone sta passando un fine settimana simile al purgatorio. Alla fine, il suo 13° tempo, primo dei esclusi dalla Q2, non può sorprendere più di tanto. Meglio allora parlare dei lati positivi della giornata, come il braccio: “il muscolo regge, non ho avuto mai problemi oggi – conferma – Quello che mi dà fastidio è il ginocchio, la tuta lo comprime e provoca dolore”.

Le sue condizioni fisiche non gli hanno permesso di lavorare come avrebbe voluto sulla messa a punto. “Mi hanno limitato un po’ – ammette il pilota Pramac – ho avuto qualche problema su come migliorare e tutte le mosse che abbiamo fatto non ci hanno portato i vantaggi che speravamo”. Però Dovizioso ha dimostrato che il potenziale della Desmosedici su questo tracciato è alto. “Sono contento che il Dovi sia andato così bene, è senza dubbio positivo per noi – dice – Le mie regolazioni sono diverse da quelle che usa lui, la sua strada qui sembra migliore. Potrebbe essere un’idea provare una moto nella sua configurazione nel warm up, perché condividiamo tutti i dati fra le due squadra. Ma soprattutto spero di fare una bella gara, di divertirmi, per capire di più sia sulla moto che sulle mie condizioni”.

Non è di buon umore neanche Michele Pirro, che ha provato sulla sua pelle le differenze tra la moto laboratorio che guida abitualmente e quella standard. “Ha una guida più fisica e faccio fatica ad adattarmi – la sua descrizione – Non ho abbastanza fiducia con l’anteriore e le regolazioni che uso di solito non funzionano. Il problema più grosso è che la conosco poco, avrei bisogno di più tempo, ma in un weekend di gara non ce n’è. Magari basterebbero solo un paio di turni in più”.

Paradossalmente, però, il fatto che il tester pugliese fatichi così tanto in sella alla D16 potrebbe essere un’indicazione importante che il lavoro sul nuovo progetto stia andando nella direzione giusta. “Dovizioso e Hayden con il nuovo telaio hanno fatto segnare all’incirca gli stessi tempo che con la moto attualespiega – Quindi significa che abituandosi potrebbero fare meglio”.

Articoli che potrebbero interessarti