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Marquez in Pole, Dovi porta Ducati in 1° fila

Seconda posizione per Jorge Lorenzo.  Delusione Rossi solo ottavo

Il cielo sopra Le Mans minaccia pioggia nel pomeriggio della Motogp, ma metaforicamente risplende il sole all'interno di un box rosso. Sono le ore 15.10 e Andrea Dovizioso ha appena conquistato la prima fila con la Ducati Desmosedici. Il circuito Bugatti si prestava, per le sue caratteristiche, alle caratteristiche della moto di Borgo Panigale, ma è indubbio che oggi il pilota Ducati è il vero eroe di giornata.

Dense nubi nere, e non solo metereologiche, si vedono sopra il box Yamaha di Valentino Rossi che, dopo un venerdi incoraggiante, sembra aver smarrito la strada. Il Dottore ha chiuso la giornata con l'ottavo tempo finale, a otto decimi dalla vetta. Troppi per il pilota di Tavullia che accumula sei di questi otto decimi nel T1 e nel T3, punti del tracciato dove conta particolarmente la frenata.

In tutto questo, sembra quasi non far notizia la Pole di Marc Marquez che, dopo esser caduto nell'ultima sessione di prove libere (in staccata alla curva 4, punto che ha mietuto diverse vittime), stampa un incredibile 1'33.187, staccando di appena 3 centesimi di secondo Jorge Lorenzo. Terzo il già citato Andrea Dovizioso a 4 decimi dalla vetta, poi a seguire uno stoico Cal Crutchlow, autore di una brutta caduta nella FP4, e visibilmente acciaccato. In quinta posizione Stefan Bradl che precede Daniel Pedrosa. Il distacco tra il terzo classificato - Dovizioso - ed il sesto - Pedrosa - è di tre centesimi di secondo.

Alvaro Bautista chiude in settima piazza che chiude a sette decimi, davanti alla delusione della giornata, Valentino Rossi, solamente ottavo. Ciò che più sorprende, e dà un pò l'idea della situazione odierna del pilota di Tavullia, non sono gli otto decimi presi da Jorge Lorenzo, quanto solo i due decimi di vantaggio su Bradley Smith. Ancora peggio ha fatto Nicky Hayden, che chiude in decima posizione, con un crono superiore di sei decimi rispetto a quanto fatto da Andrea Dovizioso.


La cronaca della giornata


FP4 - Ultime prove libere nel segno di Cal Crutchlow. Il pilota inglese, all'uscita della curva sei, perde il posteriore a causa della gomma fredda sbattendo violentemente il fianco destro. Bandiera rossa e momenti di preoccupazioni per il pilota dolorante in terra. Mentre il resto del gruppo continua a girare, il portacolori Tech3 corre al centro medico, dove viene considerato "Fit to Race" e, visibilmente acciaccato, torna in sella. Lorenzo intanto continua a girare chiudendo in 1'33.508, tre decimi meglio di Marquez che, in staccata, cade alla curva 4.

E' la seconda volta che il giovane pilota Honda cade nella quarta sessione di prove libere. Rossi chiude quarto a otto decimi da Lorenzo, con Dovizioso sesto e Crutchlow stoico settimo. Al Q1 vanno, oltre alle CRT, anche la Ducati di Andrea Iannone, undicesimo, e Michele Pirro che chiude quattordicesimo.


Q1 - E' il turno dei "peggiori" quattordici. In queste prime qualifiche, passano alla Q2 le due ART del team di Aspar Martinez. Primo Randy De Puniet che chiude in 1'34.715, seguito da Aleix Espargaro a 178 millesimi. Andrea Iannone non abbatte il muro del minuto e 35 per 62 millesimi di secondo, mentre Michele Pirro, in sostituzione di Ben Spies, segna il suo miglior crono in 1'35.228.

A seguire Hector Barbera, Danilo Petrucci, Colin Edwards, Karel Abraham e Claudio Corti. Ultima posizione per Hiroshi Aoyama con la FTR del team BQR.


Q2 - Il cielo continua a minacciare pioggia e tutti i protagonisti scendono per il loro primo run. E' subito Lorenzo che detta il ritmo fermando il crono in 1'34.1, più lento invece Pedrosa che chiude in 1'35.7, mentre cinque decimi meglio fa Crutchlow. Al secondo giro cronometrato, il riferimento rimane sempre Jorge Lorenzo che chiude in 1'33.6, mentre Rossi si ferma a 1'34.3.

Pedrosa a nove minuti dal termine perde l'anteriore in frenata. Nel frattempo arriva Marc Marquez che realizza un eccezionale 1'33.187. Inizia il valzer dei cambi-gomme, con Jorge Lorenzo che sotto la bandiera a scacchi non riesce a conquistare la prima posizione per soli 30 millesimi: la pole position è di Marc Marquez. Daniel Pedrosa chiude in 1'33.639, crono che lo relega in sesta posizione.

Subito dopo ecco il tempo eccezionale di Andrea Dovizioso che chiude in terza posizione con il tempo di 1'33.603, mentre Rossi non riesce ad abbattere il muro del minuto e 33: 1'34.009 che gli vale solo l'ottava posizione.
































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