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SBK: Melandri interrompe il digiuno

Monza: 1º successo del 2013 per il ravennate che beffa Sykes e Laverty. Sesto Fabrizio

Lo aveva detto già dalle libere del venerdì ed ha rispettato il pronostico: Marco Melandri è rinato a Monza, centrando la prima vittoria stagionale in Gara 1. A podio anche Sykes che si porta al secondo posto da solo (era a parimerito con Davies e Laverty) nella classifica iridata con 103 punti e Laverty, quarto Guintoli che continua a comandare in campionato con 124 punti.

"Vincere a Monza è incredibile, dopo l'errore nel 2011 all'ultima curva quando ho regalato la vittoria a Laverty non volevo sbagliare – ha detto il ravennate di BMW ai microfoni della TV – Il team è stato fantastico ed abbiamo lavorato bene sulla moto. In gara era impossibile fare tattica perché le posizioni cambiavano in continuazione e le scie tenevano il gruppo compatto, ma sapevo di poter ricominciare il mio mondiale da qui".

LA CRONACA – Laverty e Rea hanno un ottimo spunto e passano Sykes. I piloti transitano indenni alla prima staccata ed il trenino rimane compatto con Melandri a caccia della terza posizione con Guintoli, Giugliano, Davies, Camier, Cluzel e Baz in rapida successione.

Rea commette una piccola sbavatura in staccata e Melandri riesce a passare sia lui che Sykes per mettersi a caccia di Laverty, mentre Guintoli deve fare gli straordinari per non perdere il contatto con il terzetto di testa. Bella lotta anche per la quinta posizione, con Davies che precede Giugliano e Rea.

Il ritmo di gara si attesta rapidamente sull'1'42 alto pronosticato dopo le qualifiche, mentre Sykes va lungo alla variante ed è costretto a rientrare in coda al gruppo di testa. Al sesto giro Laverty e Melandri provano ad andare in fuga, ma è Sykes che fa registrare il giro più veloce con 1'42.2.

Al nono giro Guintoli si porta in testa salvo venire passato da Melandri alla Roggia, mentre Laverty perde metri e si trova in quarta posizione alle spalle di Sykes. Sia Giugliano che Rea vanno lunghi alla prima variante e scivolano rispettivamente in decima e ottava posizione.

Sykes rompe gli indugi a quattro giri dal termine passando sia Guintoli che Melandri e approfittando dei continui cambi di posizione alle sue spalle per guadagnare mezzo secondo. Non dura molto la fuga del britannico, con Laverty e Melandri che lo passano all'inizio dell'ultimo giro. La spunta il ravennate che entra deciso sull'irlandese all'ingresso della parabolica. Ne approfitta anche Sykes, che si inserisce all'interno e sul traguardo è secondo per soli 85 millesimi davanti a Laverty. Quarto posto per Guintoli, quinto per Davies, mentre Fabrizio è sesto sul traguardo dopo essere partito dalla decima posizione.

La classifica:

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