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Batta-Gobmeier: la pace sia con noi

Stretta di mano in diretta. Batta: "Sinergia è la parola d'ordine"

Dopo lo sfogo sui giornali, Francois Batta ha avuto modo di confrontarsi personalmente con Bernhard Gobmeier, Direttore di Ducati Corse, già avvistato nei box del team Alstare questa mattina a Monza. La conversazione ha avuto luogo in un angolo della hospitality della squadra, con la moglie di Batta a fare da traduttrice dal francese al tedesco, e la pace è stata sigillata da una stretta di mano davanti alle telecamere. Lo scambio di opinioni, ordinaria amministrazione nel mondo delle corse, ha tracciato l'inizio di un nuovo corso.

"La situazione è stata chiarita completamente – sono state le prime parole di BattaHo dovuto, come si dice in gergo, scuotere un po' l'albero nei giornali del mattino. Ero arrabbiato per essere stato ingiustamente accusato di non avere avvertito i vertici Ducati sulla trattativa per assumere Biaggi come collaudatore, e la passione che mi guida mi porta a volte a dire più di quanto vorrei. Conosco i miei difetti, sono un uomo di corse e mi piace affrontare le cose velocemente, senza girarci intorno".

Da qui le "stoccate" a mezzo stampa. In realtà i toni del faccia a faccia sono stati tranquilli, anche perché l'obiettivo dei due manager è comune.

"Vogliamo tutti e due riportare la Ducati al vertice. Ho grandi ambizioni e risorse per questo progetto, e mi ero sentito come una Ferrari che non può mai ingranare le marce alte ed essere sfruttata al massimo. Da lunedì ripartiamo con le idee molto chiare. Noi ci occuperemo dei piccoli dettagli in pista, che se sommati possono fare una grande differenza. Loro delle grandi strategie. La parola d'ordine è sinergia totale".

Dello stesso avviso Gobmeier, che con la proverbiale calma teutonica si prepara a dare una svolta anche al progetto SBK di Borgo Panigale.

"Le emozioni erano forti, ma la trattativa è stata produttiva perché siamo d'accordo sul da farsi – ha detto il tedesco – Ducati ed il team Alstare hanno una relazione stretta sia in pista che sul programma di sviluppo, e lavoreremo ancora più a contatto da qui in poi, sfruttando al meglio le capacità del personale di Batta".

La riscossa partirà da due elementi.

"Prima di tutto il motore. Ci servono più cavalli, è una legge fisica naturale che una bicilindrica non possa raggiungere i regimi dei quattro cilindri. Poi la ciclistica. Sul motore non possiamo lavorare tanto perché è un elemento portante, quindi ci concentreremo sul forcellone ed il telaietto anteriore monoscocca. Questa moto è difficile da mettere a punto, ma quando si trova il giusto compromesso è estremamente veloce, come visto a Phillip Island".

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