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Dall'Igna: Aprilia in MotoGP? Non ora

In SBK siamo lo stato dell'arte, e con la CRT andiamo già forte

La squadra ufficiale Aprilia si presenta al round casalingo di Monza in grande forma. Sylvain Guintoli comanda la classifica con 111 grazie ad una serie di cinque podi consecutivi interrotta solo con il sesto posto in Gara 2 di Assen, Eugene Laverty è secondo a pari merito con Sykes e Davies, e la Casa è saldamente al comando tra i costruttori. Il circuito sembra favorire la velocità della RSV4, ma la gara di casa è sempre la più difficile.

"Monza sulla carta è una pista a noi favorevole – ha detto l'ingegnere Gigi Dall'Igna, Direttore Tecnico e Sportivo di Aprilia Racing – Ma è anche la più impegnativa perché tutti si aspettano molto da noi. Mentalmente, questa è la gara più dura".

Si è parlato molto di un eventuale ritorno di Max Biaggi in campionato, ma sembra che ve la stiate cavando bene anche senza di lui…

"Credo che la nostro moto sia attualmente lo stato dell'arte in questo campionato. Era evidente anche l'anno scorso, quando abbiamo centrato doppiette con piloti ufficiali e anche una vittoria con un pilota cliente (Davies in Germania, ndr). La RSV4 può dare soddisfazioni a molti dei piloti che la guidano, non solo a Max".

Con i due piloti ufficiali avete già vinto. Quanto manca per centrare lo stesso obiettivo con Davide Giugliano?

"Davide rientra nel nostro progetto di aiutare i piloti giovani e promettente a crescere, come era successo lo scorso anno con Davies che si è messo in luce. Ha dimostrato di meritare il podio e si sta adattando rapidamente alla RSV4".

Anche la sua "gemella" CRT è il punto di riferimento della categoria nel motomondiale. Come la svilupperete con i futuri cambi regolamentari che prevedono l'adozione di una centralina unica con l'opzione di adottare software proprietario (con però 20 litri di carburante a disposizione invece di 24)?

"Il regolamento non è del tutto chiaro e lo studieremo prima di prendere decisioni sullo sviluppo. La benzina comunque non è un parametro troppo influente, nel senso che già ora non usiamo tutti i litri a disposizione. L'hardware unico non è un problema, ma è prematuro dire se useremo software proprietario o meno".

E tornare in veste ufficiale nel motomondiale?

"Ha poco senso parlare di Aprilia in MotoGP ora. Non è nei nostri programmi, per lo meno non a breve termine".


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