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Marquez promosso, GP13 "rimandata"

Nei test di Jerez il capo-classifica piega Crutchlow e Lorenzo. Rossi 5°, Dovizioso 7°

I test appena conclusi a Jerez dalla MotoGP non hanno riservato molte sorprese rispetto al week-end di gara. La Honda, protagonista sulla lunga distanza, ha centrato il miglior tempo con Marc Marquez, autore di un 1'38.824. La maggior parte dei piloti ha effettuato uscite di tra i cinque e i dieci giri, facendo registrare i propri migliori riferimenti nelle ore del mattino, quando l'asfalto leggermente più freddo garantisce miglior trazione.

Senza novità particolari da provare, ad eccezione di Ducati, gran parte degli aggiustamenti hanno riguardato elettronica e ciclistica, ma il limite raggiunto durante il fine settimana non è stato oltrepassato (1'38.673 la pole position di Lorenzo). Il migliore degli inseguitori è stato Cal Crutchlow, staccato di 92 millesimi, che ha ribadito di potersela giocare con i piloti ufficiali sul giro secco in attesa di fare l'ultimo salto di qualità in termini di passo di gara. Segue Lorenzo (+ 0.134), che nel ruolo di stakanovista ha effettuato ben 81 giri. A chiudere il quartetto di testa, il vincitore della gara Dani Pedrosa (+ 0.155) ha realizzato il proprio miglior tempo al quarto passaggio, limitandosi ad un lavoro di fino su una RC213V già in grande forma.

Più attardato Valentino Rossi, che insieme a Lorenzo ha fatto diversi raffronti fra i due telai a disposizione per la M1, migliorandosi dopo la pausa pranzo ma confermando il divario (+ 0.573) che attualmente gli impedisce di lottare stabilmente nel gruppo di testa.

L'unica novità sostanziale riguardava la prima uscita dei piloti ufficiali Ducati con il nuovo telaio e, stando ai primi responsi, il miracolo non è avvenuto. Dovizioso e Hayden, rispettivamente settimo (+ 0.700) e ottavo (+ 0.819), hanno entrambi evidenziato qualche miglioramento in ingresso di curva e sensibilità sull'anteriore, ma il sottosterzo rimane. Secondo Gobmeier, lo sviluppo è ancora a metà. Il tempo, tuttavia, è tiranno.

Sul fronte CRT, Hector Barbera ha fatto la parte del leone in assenza del team Aspar, chiudendo con l'undicesimo tempo (+ 1.373). Tredicesimo Corti, quattordicesimo Petrucci.

I tempi:

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