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Rossi a caccia di Lorenzo e Pedrosa

FP1: il "Dottore" terzo a tre decimi. Solo decimo Dovizioso dietro a CRT

L'attesa è finita. La MotoGP è scesa in pista a Jerez ed i piloti non hanno perso tempo, girando su tempi simili a quelli dei test invernali fin dal primo turno di prove libere. La schermaglia per il miglior tempo provvisorio ha visto come protagoniste le Honda e Yamaha ufficiali, con distacchi ridotti all'osso. Ad aggiudicarsi il miglior tempo è stato Jorge Lorenzo con un 1'39.701.

Lo spagnolo ha preceduto per soli tre millesimi il connazionale Pedrosa, ma la sua M1 (come quella di Rossi) continua a pagare dazio nell'ultimo settore. È proprio qui che il fantino di Sabadell, chiamato ad una risposta importante dopo essere arrivato dietro al compagno di squadra Marquez nelle due gare fin qui disputate, sembra imprendibile. Anche a livello di passo, il pilota Honda è apparso più in forma, girando comodamente sotto 1'40.

Terzo tempo per Valentino Rossi (+ 0.366), rinato qui nei test invernali e capace di riportarsi a distacchi ragionevoli negli ultimi minuti con un passo di 1'40 basso ma ancora indietro nel primo ed ultimo settore. Leggermente in ombra invece il leader in campionato Marc Marquez, quinto a + 0.784 su una RC213V alquanto "ballerina" in staccata. Tra i due si è inserito il "solito" Crutchlow (+ 0.412) che ha lanciato un altro segnale importante a chi non gli garantisce un trattamento simile ai piloti ufficiali.

Turno disastroso per Ducati. Ad eccezione della sesta posizione di Hayden (+ 1.021 con Bradl e Bautista alle calcagna), Dovizioso, Iannone e Pirro sono in fila indiana a partire dalla decima posizione con l'onta di avere la CRT di Espargaró (nono) davanti a sé.

La scelta delle gomme: la maggior parte dei piloti ha optato per una doppia morbida. I tempi:

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