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SBK, Assen: Sykes fa il vuoto

QP1: il britannico dà oltre 1.5'' a tutti. Haslam KO (gamba fratturata), Melandri 4º davanti a Giugliano

Gli inglesi non disdegnano la pioggia. Lo ha dimostrato una volta di più Tom Sykes, che ha continuato a fare la lepre nel primo turno di qualifiche della SBK ad Assen, staccando di oltre un secondo e mezzo gli inseguitori con un 1'57.190. Il leader in campionato Sylvain Guintoli ha comunque dimostrato la propria affinità con il tracciato olandese, dove lo scorso anno centrò la sua prima vittoria in SBK, portandosi in seconda posizione (+ 1.634). Dopo aver giocato in difesa nel mattino, migliora sensibilmente anche il suo compagno di squadra Eugene Laverty che si è issato fino alla terza posizione (+ 1.878).

Risale anche Marco Melandri su BMW (+ 2.136) che dopo aver navigato ai margini della Top 10 ha chiuso con il quarto tempo. Quinto posto per Davide Giugliano (+ 2.127 ) su Aprilia, che insieme ad Ayrton Badovini (sesto a + 2.564) completa una seconda fila provvisoria tutta italiana. Il pilota Ducati è stato costretto a chiudere anzitempo il proprio turno a causa di una caduta che, in regime di moto unica, non ha consentito ai meccanici di sistemare in tempo la Panigale del team Alstare.

Al settimo posto, con tre secondi di ritardo, c'è Rea. La sua è l'unica Honda in classifica dopo la notizia che Haslam ha riportato frattura di tibia e fibula della gamba sinistra dopo la caduta nelle libere del mattino. Il britannico è stato trasportato a Groningen dove subirà un'operazione.

Chiudono la Top 10 Cluzel, Checa e Camier, con distacchi superiori ai tre secondi. Ad una manciata di decimi dal pilota Suzuki c'è Michel Fabrizio,  mentre rimangono attardati Loris Baz (fresco vincitore della Bol d'Or) ed il mattatore di Aragon Chaz Davies, rispettivamente in tredicesima e quattordicesima posizione.

I tempi:

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