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SBK: Sykes più forte della pioggia

Assen, FP1: Guintoli e le BMW ufficiali inseguono. Molte cadute, Haslam al centro medico

La Superbike è scesa in pista ad Assen per una prima sessione di prove libere e, come da previsioni, il meteo ha giocato un ruolo importante. Temperature fredde (massima di otto gradi) ed asfalto bagnato hanno condizionato pesantemente lo svolgimento del turno, creando non pochi problemi ai piloti. Diverse le cadute: Haslam è stato portato al centro medico per controlli - sospetta frattura della gamba sinistra (tibia?) per lui - , mentre non hanno riportato conseguenze di rilievo Baz, Giugliano e Lundh.

Tom Sykes, in cerca di riscatto dopo il terzo posto in gara due ad Aragon, ha fatto registrare miglior tempo con 1'58.947 ma solo 10 giri all'attivo. Alle sue spalle (+ 0.491) si è inserito il capo-classifica Guintoli su Aprilia, mentre al terzo posto provvisorio c'è Marco Melandri (+ 0.749), ultimo pilota ad avere contenuto il distacco dalla Kawasaki entro il secondo.

Il ravennate, per il quale persiste l'incognita della tenuta fisica della spalla operata, ha preceduto di circa un secondo il compagno di squadra Davies (+ 1.781), protagonista assoluto ad Aragon con una doppietta. Chiude al Top 5 proprio Haslam, che prima della caduta aveva fermato il cronometro su 2'01.112.

I distacchi elevati testimoniano come molti piloti abbiano preferito non prendere rischi inutili su un asfalto particolarmente ostico. In sesta posizione, Cluzel (+ 2.783) ha preceduto Badovini (+ 3.650), il più veloce questa mattina su Ducati che, dopo i test della scorsa settimana a Jerez, conta di limare il distacco su un tracciato come quello olandese, non particolarmente ostico per le bicilindriche di Borgo Panigale. Chiudono la Top 10 il rientrante Camier (ottavo), seguito da Checa e Clementi, mentre rimane attardato Laverty (undicesimo a + 4.090) dal quale è attesa una risposta dopo il doppio "zero" rimediato in Spagna (rottura e caduta).

I tempi:

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