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Motegi ha cambiato data e...mescola

La Bridgestone ha rivisto tipo degli pneumatici per le condizioni meteo

Motegi è il circuito di casa per la Casa giapponese fornitrice unica di pneumatici, la Bridgestone. Il cambiamento di data, causato dalla famosa eruzione del vulcano finlandese, ha comportato una variazione delle condizioni atmosferiche, con temperature più elevate rispetto all’inizio dell’anno e per questo motivo la Casa giapponese ha rivisto la tipologia di pneumatici da utilizzare, preferendo un’opzione di mescola più dura per garantire una performance più adatta alle temperature di inizio ottobre.

Per questa edizione del Gran Premio del Giappone sono stati selezionati per il posteriore pneumatici slick asimmetrici. Il tracciato, lungo 4.801 metri, è chiamato “Twin Ring”, doppio anello, perché comprende sia la pista di MotoGP sia un ovale e presenta quattro rettilinei lunghi e veloci seguiti da pesanti frenate e brusche accelerazioni. Per la configurazione del circuito è importante avere una buona stabilità in frenata e una buona trazione in fase di accelerazione in uscita di curva. Un settore particolarmente veloce è quello compreso tra il tratto 130R e la Curva S, in cui i piloti devono avere molto feeling con il proprio mezzo. La Curva 11 è particolarmente impegnativa per i sorpassi ed è apprezzata dagli spettatori perché i piloti la percorrono in discesa a circa 300 km/h prima di frenare bruscamente fino a 80 km/h per immettersi nella successiva curva a destra.

Lo scorso anno le avverse condizioni atmosferiche condizionarono pesantemente il weekend di gara: la sessione di qualifica fu cancellata e i team disputarono un’unica sessione in condizioni di asciutto, nella

giornata di venerdì, ma con temperature fredde, mentre in gara la temperatura della pista risalì di dieci gradi. Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team) ottenne la vittoria davanti al compagno di scuderia Valentino Rossi e a Dani Pedrosa (Honda Repsol).

“Motegi è sempre stato un evento importante per Bridgestone, non solo perché è il nostro Gran Premio di casa, ma anche perché su questo tracciato abbiamo ottenuto numerosi successi nel corso degli anni - ricorda Hiroshi Yamada, Responsabile MotoGP Bridgestone Motorsport - Entrambi i nostri primi titoli mondiali, conquistati con Casey Stoner e il team Ducati nel 2007 e con Valentino Rossi e il team Fiat Yamaha nel 2008, sono stati decisi su questo tracciato. Inoltre a Motegi Makoto Tamada ottenne la nostra seconda vittoria nella classe MotoGP nel 2004, quindi conserviamo ricordi indimenticabili di questa pista. Stiamo entrando nella fase finale della stagione e il campionato è ancora aperto. A Motegi Yamaha, Honda e Suzuki gareggeranno di fronte al pubblico di casa e sono convinto che assisteremo ad un gran premio emozionante”.

“Motegi presenta alcune frenate impegnative e brusche accelerazioni - precisa poi Tohru Ubukata, Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport - E’ fondamentale avere una solida sezione centrale del pneumatico per garantire stabilità all’anteriore in fase di frenata e trazione in fase di accelerazione in uscita di curva. Con la variazione di data la temperatura sarà più elevata rispetto al mese di aprile, quindi abbiamo modificato la selezione delle nostre mescole, portando tipologie di pneumatici più dure sia per l’anteriore sia per il posteriore. La superficie del tracciato offre un buon livello di grip senza essere troppo abrasivo e non presenta molte curve a sinistra quindi quest’anno, sulla base dei dati raccolti lo scorso anno dai piloti, abbiamo deciso di selezionare per il posteriore il pneumatico asimmetrico. Valutiamo continuamente i dati raccolti nel 2009 in ciascun gran premio, ascoltando attentamente le opinioni dei piloti proprio per selezionare la mescola più idonea ai vari tracciati, e lo stesso abbiamo fatto per Motegi”.

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