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Biaggi "E' una vittoria italiana"

VIDEO - Max si gode  questo momento che considera il coronamento di un sogno

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E' arrivato anche un momento di emozione per Max Biaggi nella conferenza stampa dopo la conquista del titolo mondiale piloti 2010, quando ha ringraziato tutti a cominciare dai componenti del suo team.

"Speravo di vincerlo qui il titolo ed esserci riuscito è un vero piacere - ha detto Max - davanti a un pubblico che era venuto a farci festa. E' stato veramente il coronamento di un sogno e sono felice di averlo condiviso con questi splendidi appassionati".

Anche per la Superbike Biaggi ha avuto parole particolari "E' spettacolo puro: te la lotti a spallate, sapendo che nessuno parte dittatore. Ognuno di talento può vincere".

Ed a proposito di talento, Max ha ricordato come al ritorno dal Qatar nel 2007 dopo la sua prima vittoria avesse pensato che proprio sfruttando il proprio la sua indiscussa classe avrebbe potuto fare bene.

UNA VITTORIA TUTTA ITALIANA - Ma Biaggi ha più volte sottolineato uno degli elementi importanti di questo titolo: "la vittoria è dell'Italia che corre e può vincere. Deve inorgoglire tutti questa affermazione e non solo noi che l'abbiamo conquistata. Mi sembra che gli appassionati che erano qui a Imola lo hanno capito e lo hanno condiviso con noi".

Ed a proposito di condivisione con il pubblico Max ha svelato un segreto in merito alla doppietta di Monza: "Ho sempre sognato di vincere su quel circuito perché avevo in mente la festa che c'era quando vinceva la Ferrari con Schumacher e Barrichello. Aver goduto di quella giornata con la doppietta è stata una delle gioie maggiori".

LA MAGLIETTA - Max indossava dopo la gara una versione particolare della maglietta celebrativa che avevano tutti gli uomini Aprilia. C'era una frase introduttiva che recitava: "Cinque titoli e dieci perché". I primi sono noti, quattro nella 250 Gp e uno in Superbike, mentre i secondi sono stati - come ha detto lo stesso Max - riassuntivi degli ultimi anni a cominciare dal voler essere il primo italiano a vincere il mondiale SBK, ed a farlo con una moto italiana e un'Aprilia. Ma non ha trascurato anche qualche frecciata bonaria come quella che vuole smentire Enzo Ferrari che diceva che un figlio toglieva un secondo o quella meno "buona" verso la Ducati "... che ringrazio per non avermi voluto nel 2008".

ELEONORA AIUTA - Non manca un perché personale rivolto a Eleonora Pedron, la madre di sua figlia, perché "... è la più gnocca di tutte - sono parole di Max - e questo aiuta".

Insomma una grande festa con Max che si sta godendo questo fantastico attimo e non pensa al futuro "L'Aprilia è la mia seconda famiglia ma non voglio pensare al domani: voglio godermi questo momento. Non è forse il più bel titolo ma è certamente quello più carico di significati per il momento umano. E' arrivato dopo 16 anni con un gruppo di uomini fantastico".

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