Tu sei qui

Hayden: "mi sono divertito"

Nicky a podio per a prima volta da Indy 2009. "Bello: ci riproveremo"

La felicità, così come la delusione, oggi aveva molti volti. In particolare, due: quello collettivo degli uomini del garage di Nicky Hayden, che hanno corso il rischio di ruzzolare giù dal muretto per festeggiare, e quello del pilota del Kentucky, che quest'anno non era mai salito sul podio. E che per riuscirci, ha usato una tattica che gli americani descrivono in maniera spiccia: “balls out”. E che non serve tradurre.

Nonostante sia un pilota che non si tira indietro, sarà forse per quell'essere educato e disponibile che difficilmente lo si associa all'idea di un assatanato. Oggi, in pista, però, si è intuito chiaramente il momento in cui ha annusato odor di sangue. E come ha affondato i denti, nel collo di Lorenzo. Che (va bene, va bene) è impegnato nella lotta per il titolo. Però, non è farina per fare ostie, e con 60 e rotti punti di vantaggio, consapevole che quel sorpasso gli sarebbe costato il podio ed un record di cui la Casa andava molto fiera (47 podi consecutivi, che sarebbero stati 48) sarà anche stato cauto, ma è impensabile che non abbia fatto il possibile.

Il sorpasso messo a segno da Hayden ha sottolineato le parole di Rossi: grosso modo, “Lorenzo guida bene, ma viste le difficoltà del motore M1, avrà i sui problemi”.

Così è stato.

“E' stato bello tornare sul podio” ha raccontato Nicky, immediatamente dopo esserne disceso. La moto è stata buona tutto il weekend. In gara mi è riuscito di partire bene, e di rimanere con Jorge. Non è che ci siano state molte occasioni per mettergli le ruote davanti, e negli ultimi due giri ce l'ha messa tutta per lasciarmi indietro”.

Non è bastato.

Ho deciso che il quarto posto non mi andava bene” continua l'americano della Ducati. “Ho fatto la mia mossa alla chicane, e poi l'ho tenuto fuori. bel weekend. davvero. Cercheremo di fare in modo che ce ne siano altri dello stesso tipo, prima che la stagione sia finita”.

 

Articoli che potrebbero interessarti