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Iannone conquistador de Espana

Toni Elias "solo" quarto, ma sempre in testa. Il nostro inno suona sulla Moto2

Inno nazionale italiano per la prima volta sul podio di Aragon: Andrea Iannone si è aggiudicato il primo gradino del podio della storia nella Moto2 sul soleggiato circuito spagnolo. Scattato perfettamente dalla prima casella della griglia, il pilota di Vasto ha mantenuto la leadership della gara andando a vincere a mani basse.

Iannone, che purtroppo non annovera la costanza fra le qualità del suo elevato livello prestazionale, si rivela comunque essere l’unico italiano vincente di tutte e tre le categorie. Andrea scavalca così Thomas Luthi in classifica mondiale e raggiunge la terza posizione con 144 punti, a 80 punti dal leader Toni Elias. Anche il suo compagno di squadra, Gabor Talmacsi, ha ritrovato il podio dopo due anni di assenza con un ottimo terzo posto: era dal 2008, l’anno in cui vinse il GP di Malesia in 125, che l’ungherese non si faceva una doccia con lo champagne.

Un applauso va quindi alle due Speedup del Team di Luca Boscoscuro: l’ex Team manager della Gilera, dopo un inizio anno rocambolesco, sta ottenendo ottimi risultati con piloti e moto.

Il secondo posto se l’è aggiudicato lo spagnolo Julian Simon, consistente ad ogni gara. Lo spagnolo aggiunge 20 punti al mondiale e si porta a 148, avvicinandosi nel mondiale a Toni Elias (224), quarto in gara.

La gara: si è capito che forse c’è un problema alla prima curva, specialmente in una categoria con oltre 40 partenti, come questa. Allo spegnersi del semaforo, infatti, Andrea Iannone è scattato benissimo e si è subito portato avanti, ma dietro di lui, alla prima curva si è creato un accrocchio di cinque moto, innescato da Nieto. Coinvolti: Cardus, Nieto, Hernandez, Baldolini (medicato a bordo pista per un problema alla spalla destra) e Pasini, che ha ripreso la gara ritirandosi poco dopo. Il pilota di Riccione, veramente sfortunato anche in questa gara, dovrebbe proseguire la stagione con il Vector Kiefer Racing Team.

Il leader del mondiale Toni Elias, partito dalla terza fila in dodicesima posizione (penalizzato da una scivolata nel turno di qualifiche) ha fatto una rimonta spettacolare registrando diversi “caschi rossi” e ha concluso dopo 12 sorpassi al quarto posto, non essendo riuscito in alcun modo a raggiungere l’ormai imprendibile Talmacsi. Per Toni 13 punti importanti per la classifica del mondo, nella quale rimane al primo posto con un totale di 224 punti.

Così gli altri italiani:5 Corsi, 11 Corti, 14 Pirro, 19 Rolfo, 26 Canepa.

Scivolata di Alex De Angelis al sesto giro a causa del chattering sulla sua Motobi, nulla da fare per lui. Scivolata anche per De Rosa al decimo giro. Noyes ritirato per un problema alla gomma posteriore, ritirati anche Al Naimi, Pons, Pietri, Coghlan (che era partito dai box).

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