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"Se me lo chiedono, aiuto Lorenzo"

AUDIO - Rossi disposto ad aiutare il compagno per il titolo, se necessario

"Se me lo chiedono, aiuto Lorenzo"

Silenzio. Valentino, che di solito è rapidissimo nell'assumere il comando delle operazioni, quando è il momento di gestire la tradizionale conferenza stampa del dopo qualifica, ha riflettuto più del solito, prima di dire la sua. C'è da capirlo: il settimo posto ottenuto non è né quello che voleva, né quello che avrebbe potuto ottenere, senza un errore all'ultimo tentativo che lo ha costretto ad alzare bandiera bianca, ed accontentarsi. Però, poi affrontaa ogni problema, come al solito. E nel finale, fa una promessa.

L'errore.“E' stata una giornata difficile; stamattina siamo andati davvero male. Oggi pomeriggio, per fortuna, meglio. Purtroppo, al giro buono sono andato largo alla curva dieci e mi sono giocato seconda fila. Avevo effettuato un buonissimo T1; avrei potuto partire quarto o quinto. Ho sbagliato, e partirò settimo: sarà una gara difficile, tanti vanno forte. Oggi, partire in terza fila è un guaio, considerando anche che, in rettilineo, la moto paga rispetto ai migliori. Mi aspettavo di andare un po' meglio, certo: per domani, cercheremo di aumentare nostro ritmo di qualche decimo, e faremo la nostra gara”.

I favoriti. “Sul passo mi manca qualche decimo; Pedrosa e Stoner sono quelli che l'hanno migliore. Lorenzo guida bene, ma lo svantaggio in rettilineo lo sente anche lui. Non avrà vita facile”.

Il livello è questo. “Da quando sono tornato, al Sachsenring non ho corso male, ed Misano ho effettuato la mia performance migliore. Per il resto, i risultati sono stati sempre più o meno quelli. Non mi è mai riuscito di essere davanti. La spalla non aiuta, e l'attuale livello nostro è quello.

La spalla. “La spalla, purtroppo, mi fa male; soprattutto nelle curve a destra mi manca forza in frenata. Così, qualche decimo al giro lo lascio. Psicologicamente no, non ci sono problemi: faccio proprio più fatica nelle staccate a destra”.

Stagione ancor lunga. “La stagione è ancora lunga. C'erano altre aspettative, perché pensavo che, risolto il problema della gamba, sarei tornato al cento per cento. Invece, c'è da soffrire ancora”.

Prospettive. “Per i prossimi GP, si va in belle piste. Se la spalla non mi penalizza, posso fare qualche bella gara”.

Vincere qualche gara? “Vedendo come siamo andati qua è difficile, ma ogni pista ha la sua storia. Sarebbe bello”.

Tifosi commoventi. “Il tifo che sento in tutte le piste è quasi commovente; penso che mi concedano tempo. Certo che se continuo a piazzarmi settimo tutte le volte, troveranno qualcun altro”.

Jorge o Dani? “Il rapporto personale è migliore con Dani, lo è sempre stato. Lorenzo sta guidando molto bene; che il titolo lo vinca l'uno o l'altro, per me è lo stesso”.

“Aiuterò Lorenzo”. “Se nelle ultime gare la Yamaha mi chiedesse di dare una mano a Lorenzo, lo farei senza problemi”.

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