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Mary Spies: Ben sarà Team Manager

Quattro chiacchiere nei paddock con la mamma della MotoGP

Passeggia per i paddock con incedere fiero. A volte sembra assente, altre impegnata. Ma quando ti mette a fuoco si ferma e ti saluta cordialmente e sempre con una frase carina, un complimento tutto per te.

E' Mary Spies, the Mom, la mamma. Quella di ben Spies, of course, ma anche la mamma un po' di tutti, per chi ne avesse bisogno.

Come vanno le cose, Mary?

“Un po' meglio, ti dirò. Ben finalmente oggi ha tirato un sospiro di sollievo, quando  ci hanno confermato dal Texas che il nostro cane, Rowdy, che aveva un tumore ad una zampa posteriore, non ha dovuto subite l'amputazione totale: gli hanno tolto solo un pezzo di zampa. E questa è una bella notizia”.

Quanti anni ha Rowdy?

“Quattro. E un Bassethound e vive in Texas; lì c'è mia sorella che si prende cura di lui in nostra assenza, e poi ci sono due governanti che si alternano”.

Perché non lo portate qui in Italia, sul Lago di Como, dove vivete?

“Perché lìin Texas c'è anche Freedom, la nostra Labrador. Freedom ha 9 anni e sono molto amici, con Rowdy”.

Ah, avete due cani...

“No, ne abbiamo quattro: ci sono anche due Schnautzer, uno nero e uno grigio. Ben adora gli animali”.

Sono felice che si sia tolto un peso con questa faccenda di Rowdy. A proposito: dov'è ora Ben?

“Credo che a quest'ora sia dallo chef. Lui va matto per i fornelli e cucina divinamente, e c'è uno chef italiano che gli sta insegnando a fare un sugo”.

E' bello, ama gli animali, cucina divinamente... Senti, ma sta sempre con quella biondina carina?

“Ma sai, so che si frequentano ancora ma forse solo come buoni amici. Loro erano veramente fatti l'uno per l'altra però questa vita nomade non è facile, anzi, è veramente difficile gestire un rapporto affettivo a distanza. Però non è detto che un domani si ritrovino...”.

C'è qualche altra novità?

“Sì, ti dico una cosa che non sa ancora nessuno: Ben sta creando, in Texas, un Biker Team, parlo di bici da corsa, di velocità. Lui sarà il Team Manger e sta cercando tre professionisti al top da far correre. E' un'iniziativa no profit, non la fa per guadagnarci ma solo per promuovere lo sport e la determinazione comportamentale degli atleti a certi livelli. Tra due mesi il Team verrà presentato”.

 

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