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Stoner: lampo rosso sotto la pioggia

Giornata uggiosa ad Aragon. I piloti della Ducati si contendono la pole all'ultimo giro

All'ultimo, è stata una bella Ducati, a lasciare la propria impronta nel venerdì 17 di Aragon. Nel giro percorso a bandiera a scacchi ormai calata, Hayden a messo a segno il miglior tempo nel primo settore, Stoner nell'ultimo ed i due hanno iscritto il proprio nome, rispettivamente, nella terza e prima fila del tabellone. Tra loro, Jorge Lorenzo. Quattro decimi oltre Hayden, Rossi. Il tutto, frullato in una sessione di prove complicata dal maltempo, e che ha visto protagonisti differenti proporsi alla ribalta.

A pochi chilometri da Alcaniz, la città principale del mandamento che comprende il circuito di Aragon, un cartellone rosa collocato al lato della strada avvisa che proprio lì passa il meridiano zero. Quello di Greenwich. Sarà per quel richiamo all'Inghilterra, ma il tempo, qui al circuito, oggi è proprio British: cielo grigio, nuvole compatte, pioggia fine, colori smorzati in un unico amalgama monotonico. Persino il giallo fuorescente che adorna la tuta di Valentino Rossi fatica a “bucare”.

Immiseriti dall'atmosfera, o fors'anche convinti dalle previsioni del tempo che è meglio attendere e non perdere tempo in set-up che non serviranno, i piloti della MotoGP hanno impiegato quindici minuti buoni a decidere di mettere il naso fuori dal garage. Il primo a farlo è stato, neanche dirlo, Dani Pedrosa: le cose gli vanno così bene, ultimamente, che per farlo scendere dalla moto bisogna aspettare che finisca la benzina. Lo hanno imitato, poco dopo, Valentino Rossi e Marco Simoncelli. In pista, le moto sollevavano ventagli d'acqua trasparenti e leggeri.

Pedrosa è rimasto in vetta ma per un buon periodo di tempo; poi, è scivolato in retroguardia. In cima, , si sono accavallati più volte i nomi di Stoner e Lorenzo mentre, in condizioni così difficili da interpretare, anche Marco Melandri ha avuto qualche occasione per rasentare il tempo migliore. Alla fine, poi, è stato buon quinto.

Due spagnoli a sgomitare per la vetta (qualche volta anche tre, con il concorso di Barbera) ed uno che non è riuscito a svincolarsi dalle ultime posizioni per l'intera sessione. Espargaro ha sofferto la situazione. La direzione gara è stata anche costretta ad annullargli un giro veloce per aver tagliato la pista.

 

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