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Il bello, il brutto, il cattivo del 'Ring

Uno "strano" week end ricco comunque di avvenimenti interessanti

L'onda lunga della tragedia di Misano è arrivata anche a Nurburgring e numerosi sono stati gli interrogativi sull'accaduto, inserendo anche questo elemento in un fine settimana caratterizzato da rumors e colpi di scena. Il tutto senza dimenticare, il duello - quasi a distanza - tra Max Biaggi e Leon Haslam che hanno rinviato ad Imola il match definitivo.


IL BELLO - La vittoria della Ducati - Rivedere sul gradini più alto del podio una rossa è stato un piacer, senza nulla togliere ai suoi avversari. Ancora una volta si è visto che la Superbike è... anche Ducati


IL BRUTTO - La vittoria della Ducati - Non è un errore è voluto: è sintomatico della rabbia di una decisione assurda e di una stagione che non ha funzionato come doveva. E Nori Haga ci ha messo del suo, nel bene e nel male.


IL CATTIVO - I "rumors" BMW - In queste ore si potrebbe concretizzare il "divorzio" tra gli italiani del team - Tardozzi in testa - e la Casa tedesca. Il tutto mentre continuano a mancare i risultati. Alla fine comunque ha vinto la squadra interna a discapito di uomini che (insieme ad altri) hanno vinto fuori di mondiale: vedremo con quali effetti...


L'IMPRUDENTE - Marco Melandri
- In Superbike lo stanno.. aspettando e lui si presenta in modo forse azzardato, dicendo che il Campionato è molto, molto, molto inferiore alla MotoGP.  Prima deve dimostrare di saper vincere qui e poi...


LO SCONCERTO - I distacchi abissali - In pochi ci hanno fatto caso presi dai risultati ma nelle due gare ci sono stati dei distacchi imbarazzanti. In gara 2 il terzo classificato Cal Cructhlow - dominatore di Silverstone - è arrivato a 10" da Haga, mentre in gara 2, Leon Haslam - anche lui terzo - è arrivato a otto secondi da Rea. Un po' troppi per un campionato abbastanza livellato tecnicamente


IL CALCOLATORE - Max "Corsaro" Biaggi - E' venuta fuori ancora una volta l'esperienza e Biaggi, vedendo che non riusciva a fare di più, si è messo a raccogliere punti controllando cosa combinava il numero 91 (Haslam)


LA SORPRESA - La prestazione Kawasaki - Tom Sykes, venticinquenne inglese dal curriculum modesto, ha disputato due gare incredibili, finendo quinto e settimo. I risultati potrebbero essere il frutto dell'apparizione della ZX10-R 2011 mostrata proprio nel paddock del Nurburgring giovedì sera. C'è da dire comunque che Tom aveva fatto quinto anche a Monza.


LA DOMANDA - Il futuro di Badovini - Alla BMW cercano un secondo pilota da affiancare a Corser. I nomi sono di varia caratura ma tra questi non sembra esserci Ayrton Badovini. Eppure il ventiquattrenne di Biella ha vinto la FIM Cup Superstock con una moto tedesca, ha vinto otto gare su otto, ha già corso in Superbike, ha una buona esperienza da collaudatore.... sarà perché è italiano? (vedi sopra).

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