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Rea: "Haga era imprendibile"

Soddisfatto l'inglese per l'1-2 del Nurburgring che lo avvicina ad Haslam

E' senza dubbio uno dei nuovi talenti della Superbike, anche se non si è ancora espresso al meglio, facendo bene ad accettare la proposta di rimanere ancora per un'altra stagione in questa categoria.

Dopo la doppietta di Assen e gara 1 a Brno, il britannico ha colto un primo ed un secondo posto che lo hanno avvicinato, purtroppo senza nessuna speranza aritmetica verso la vetta della classifica: "Oggi mi sono divertito davvero, - ha detto Jonathan - perché la moto si guidava molto bene e con la squadra abbiamo fatto un ottimo lavoro sin dalle prime prove".

Il suo capolavoro odierno è stato Gara 1 dove ha dominato, vincendo con un buon margine: "Ho avuto un problema in frenata nella staccata in fondo al rettilineo ma poi ho spinto forte e, dopo aver preso un buon margine, ho controllato il ritorno di Carlos nel finale e sono riuscito a vincere".

Contrariamente a quello che faceva fino a qualche gara fa, nella seconda il britannico è riuscito ad essere calcolatore: "Il ritmo è stato simile a gara 1, ma Haga è stato fantastico, ha fatto una gara incredibile. Lui era molto veloce mentre per me ogni giro era diviso a metà: nei primi due split erano in parziale difficoltà mentre nei secondi due ero veramente forte. La caduta di Checa mi ha fatto perdere, poi, un po' di ritmo ma alla fine va bene così".

Il bilancio, quindi, per il britannico è positivo: "45 punti sono un bottino decisamente buono. Se venerdì mi avessero detto che sarei finito primo e secondo non ci avrei creduto".

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