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Moto2, Misano: Tomizawa è grave

La vita del giapponese è appesa ad un filo di speranza. Vittoria di Elias

Drammatico incidente per il giapponese Shoya Tomizawa durante la gara di Moto2. All'11° giro, una brutta collisione alla velocità di 240 chilometri orari tra Alex De Angelis, Scott Redding e Shoya Tomizawa ha tenuto tutti gli spettatori con il fiato sospeso: il giapponese è scivolato in piena staccata, ad Alex De Angelis, che era attaccato dietro a lui, non è restato altro che evitare il pilota e investire la sua moto; apparentemente, Scott Redding non è riuscito ad evitare Tomizawa. Shoya è stato a lungo inerte sul luogo dell'incidente, soccorso prontamente dallo staff del Medical Center che lo ha trasportato in elicottero all'ospedale di Cesena. Le ultimissime riferiscono che il diciannovenne giapponese è grave. A presto daremo gli aggiornamenti sui bollettini medici.

La gara si è conclusa con la sesta vittoria (e quarta di fila ) di Toni Elias: lo spagnolo, che ha sempre considerato quello di Misano il GP di casa, ha allungato quindi le distanze in classifica mondiale portandosi 201 punti. Seconda posizione per Julian Simon, terzo Luthi e quarto Simone Corsi.

L'inizio ha registrato un jump start di Andrea Iannone, partito in quinta posizione dalla seconda fila. Iannone si è messo subito in testa al gruppo ma al terzo giro gli è stata segnalata la penalty del ride-through. Il pilota di Vasto è rientrato al quarto giro in ultima posizione e ha iniziato subito una epocale rimonta. Anche Robertino Pietri ha dovuto subire la penalty del ride through, mentre Noyes è partito direttamente dai box.

Al quinto giro è iniziata una entusiasmante bagarre tra Toni Elias, Shoya Tomizawa, Jules Cluzel, Simone Corsi e Julian Simon.

Mike di Meglio è scivolato al settimo giro, il campione del mondo francese con la sua Suter sta vivendo un delicato momento personale e non riesce a ritrovare la serenità necessaria per affrontare un mondiale.

All'ottavo giro è scivolato Mattia Pasini, wild card: nessuna conseguenza fisica per il pilota, costretto però a terminare la sua gara.

Al 14° giro c'è stata anche una caduta di Sergio Gadea senza conseguenze per il pilota e una scivolata di Yuki Takahashi al 21° giro.

A tre giri dalla fine Andrea Iannone ha rotto il motore quando era riuscito a rimontare in 15a posizione e si è dovuto ritirare.

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