Tu sei qui

Moto2: grande Italia. I nostri dominano

Iannone e Pasini 1° e 2°, De Angelis 4°. E tutti nell'arco di un decimo

Fratturato, ma velocissimo: nonostante una infrazione allo scafoide ed un'altra al trapezoide, Andrea Iannone (1'39”835) ha regolato la numerosa comunità della Moto2 nella seconda sessione di prove libere per il GP di San Marino.

Ieri pomeriggio, nella prima sessione,con Alex De Angelis al comando (ed a tempo di record), quattro piloti nei primi dieci e nove nei primi venti, la Moto2 era nostra.  Oggi, gli azzurri della categoria di mezzo hanno stretto ancor più la presa: tre nei primi quattro, e contenuti nella miseria di un decimo di secondo. Cinque nei primi dieci, otto nei primi venti. La più piccola delle categorie quattro tempi continua a darci soddisfazioni. Almeno parziali: siamo quasi sempre in lizza per le vittorie di tappa, e con più di un rappresentante. Succede solo qui, ormai.

Da sottolineare come a garantirci visibilità siano stati, oltre al bravo Iannone, proprio Pasini e De Angelis, ossia due piloti che stanno vivendo una stagione  travagliatissima, e che in questo weekend stanno improvvisando, in sella a moto che neppure conoscono. Per la serie: la classe non è acqua. Oppure, come dicono gli inglesi, “balls out”.

Miracolo Mz: non tanto il risultato, quanto il nuovo telaio che la Casa ha costruito dopo indianapolis e prima di Misano. In 48 ore, ne hanno montato uno riducendo lo  spessore dei tubi da 1,5 ad 1 millimetri, risparmiando qualcosa sul peso.

Oggi pomeriggio, la sessione di qualifica. Speriamo che il trend continui.


Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti