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Moto2: Iannone, acciaccato ma veloce

L'abruzzese nonostante piede e mano malmessi, miglior tempo nel warm-up

Per quanto acciaccato, Andrea Iannone ha messo tutti in riga, nel warm-up della Moto2. Ha preceduto di due decimi Simon e Redding, che ieri, in qualifica, avevano ottenuto rispettivamente il primo e terzo tempo.

Andrea Iannone è stato tra i primissimi ad uscire dal box, non appena il semaforo della pit-lane è passato al verde, segnalando l'apertura delle ostilità. Il ragazzo di vasto ha corso il rischio di non scendere in pista: una caduta in qualifica, ieri, lo ha costretto in ospedale per la sospetta frattura di un piede. Invece, solo una forte contusione a piede e mano sinistra; molto dolorosa, al punto che, ieri sera, non era in grado di operare correttamente la frizione. Questa mattina, però, è stato della partita; quanto riuscirà a rendere in gara, dipenderà dalla tenuta fisica. In pista anche Elias, colpito da una violenta forma virale che gli ha provocato febbre e disidratazione. Nel gruppo, anche Teshima, il giapponese della JIR, ieri protagonista di una caduta spettacolare. E' acciaccato, ma ce l'ha fatta.

Manca invece Fonsi Nieto; nel ruzzolone di ieri, siè procurato una frattura al calcagno ed all'astragalo sinistri. Proprio mentre i compagni scendevano in pista, lui entrava in sala operatoria, al Clarion Health Hospital di Indianapolis.

Caduto senza conseguenze Debon, che si era dimostrato, fino a quel punto, veloce. Il migliore degli altri italiani, alle spalle di Iannone, è risultato Corsi, quarto a mezzo secondo da Andrea. Undicesimo De Rosa, quindicesimo corti. Gli altri nostri, più indietro.




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