Tu sei qui

Biaggi sfida Rossi e Company

Il romano parla del suo presente e della competitività della Superbike

Max Biaggi ha rotto il pigro silenzio estivo con una intervista rilasciata al "Corriere dello Sport" nella quale ha fatto una carrellata sulle corse motociclistiche, sul suo momento magico, sui suoi rapporti con l'Aprilia e molto altro.

Il romano lo ha fatto a pochi giorni dall'inizio del rush finale che in tre gare lo porterà quasi certamente al suo quinto titolo mondiale, il primo nella Superbike. Il 5 settembre si correrà infatti sul circuito tedesco del Nurburgring per poi proseguire il 29 ad Imola e il 5 ottobre a Magny Cours (Francia). Biaggi guida la classifica mondiale con 373 punti ben sessanta di vantaggio sul suo più diretto avversario, l'inglese Leon Haslam.

La prima importante affermazione del Corsaro a Paolo Scalera, inviato della MotoGP per il quotidiano romano riguarda la sua fantastica stagione ma soprattutto la spinta che porta il quattro volte campione del mondo della 250 a correre ai massimi livelli a 39 anni "Ogni volta che mi metto il casco ho qualcosa da perdere... con quello che ho oggi sia dal punto di vista familiare che economico, l'unica risposta che so darmi sull'origine di questa spinta è che proprio dalla singolarità della mia carriera proviene la mia fonte di energia". E questa spinta potrebbe portarlo a correre ancora per altri due anni se troverà nel rinnovo con l'Aprilia quelle motivazioni che lo fanno correre oggi.

Biaggi sembra, comunque, oggi un pilota appagato - pur avendo ancora voglia di mettersi in discussione - e che non ha nessun interesse a correre nella MotoGP "Valentino lo rincontrerò se verrà a correre una gara in Superbike, come dice" ha dichiarato al Corriere escludendo di essere lui ad andare di là.

Il suo giudizio sulla MotoGP è piuttosto drastico "Hanno fatto molti cambiamenti tecnici, forse troppi" mentre sempre nelle parole rilasciate al Corriere dello Sport ribadisce il suo "amore" per la Superbike che considera "più impegnativa della MotoGP e a quei colleghi che sento vorrebbero venire, come Melandri, dico: se avete voglia di fare a sportellate e di mettervi in discussione, questo è il posto giusto".

E che nulla sia facile in Superbike lo ha più volte ribadito Biaggi al termine di gare fantastiche. Ora la grande esperienza del romano scenderà in campo negli ultimi tre round quando dovrà amministrare i sessanta punti di vantaggi (con 150 ancora disponibili). Il suo feeling con la RSV 4R Factory e il team Aprilia è eccezionale e nessuno sembra in grado di creare delle difficoltà al Corsaro che a settembre deciderà cosa fare nei suoi... secondi 40 anni.

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti