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Indianapolis: tre circuiti in uno

La Bridgestone utilizzerà le asimmetriche per la pista dai diversi asfalti

Domenica 29 agosto il Campionato del Mondo di MotoGP torna nuovamente negli Stati Uniti d’America,  questa volta sul tracciato di Indianapolis, dopo il Gran Premio disputatosi lo scorso 25 luglio a Laguna Seca.  In occasione dell’undicesimo appuntamento del Campionato, la Casa giapponese ha selezionato pneumatici  posteriori asimmetrici, che ben si adattano alla particolare configurazione del tracciato americano con dieci  curve a sinistra e sei curve a destra. La maggior parte delle curve a destra sono lente e brevi, a differenza di quelle a sinistra, lunghe e veloci.

Dalla prima gara disputata nel 1909, il circuito Indianapolis Motor Speedway ha ospitato numerosi eventi  automobilistici, tra cui gare di Formula Uno, delle serie Indycar e Nascar. Per quanto riguarda la MotoGP si  tratta di un appuntamento relativamente nuovo perché si è corso su questa pista per la prima volta nel 2008.  Le moto percorreranno il famoso tratto ovale, il tratto misto costruito per le monoposto di Formula Uno nel  1999 e un primo settore specifico per la MotoGP compreso tra la Curva Uno e la Curva Quattro sviluppato  nel 2007.

Con una configurazione così varia, ci sono diversi cambiamenti nel manto stradale nel corso di ciascun giro.  Il tracciato è generalmente abrasivo, anche se il livello di abrasività varia a seconda del settore da  percorrere. La pista è piuttosto lenta e stretta e si percorre in senso antiorario, quindi particolarmente  sollecitata è la spalla sinistra del pneumatico. Per i pneumatici sarà fondamentale la consistenza e la durata  e per questo motivo Bridgestone ha optato per il posteriore per la tipologia di pneumatico con mescola dura  ed extra dura. C’è una grande differenza nella temperatura tra ciascuna spalla del pneumatico posteriore: il pneumatico asimmetrico garantisce maggior durata nella spalla sinistra utilizzando le opzioni di mescola dura ed extra dura e un buon riscaldamento nella spalla destra utilizzando la mescola morbida. Il tracciato Indianapolis Motor Speedway, insieme a quello di Catalunya, del Sachsenring e di Phillip Island, è uno dei  quattro tracciati più impegnativi della stagione per la spalla sinistra del pneumatico posteriore per le numerose curve a sinistra, lunghe e veloci.

“Indianapolis è unico nella sua configurazione perché è come correre su tre differenti piste in una - spiega Tohru Ubukata, responsabile sviluppo della Bridgestone - con un  settore progettato per le moto del Campionato di MotoGP, un settore centrale sviluppato per le monoposto di  Formula Uno e il tradizionale ovale. Il manto stradale da abrasivo diventa scivoloso a seconda del tratto da  percorrere, quindi i nostri pneumatici dovranno avere un rendimento ottimale su varie condizioni del tracciato  nel corso di ciascun giro. Il settore centrale presenta una successione di curve lente seguita da una pesante accelerazione. Abbiamo selezionato per il posteriore il pneumatico asimmetrico perché il tracciato richiede  un impiego maggiore del lato sinistro del pneumatico. Il tracciato è severo anche per il pneumatico anteriore  per alcune frenate impegnative”.

 

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