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Lorenzo ora vuole il trono di Rossi

Il maiorchino a Brno potrebbe raggiungere Agostini e Doohan e ha Vale nel mirino

Leggermente ottenebrati dal caldo e dal continuo martellamento sull’ormai prossima ufficializzazione del passaggio di Valentino Rossi alla Ducati, abbiamo un po’ sottostimato la marcia trionfale di Jorge Lorenzo.

Ci facciamo perdonare ora ricordando che all’ormai prossimo GP della Repubblica Ceca lo “spartano” si presenta con 72 punti di vantaggio sul più diretto inseguitore, Dani Pedrosa e con 6 vittorie e tre secondi posti su nove gare disputate.

Poiché siamo esattamente al giro di boa del campionato non possiamo non aggiungere che qualora lo spagnolo vinca o finisca secondo a Brno conquisterà un record che al momento appartiene unicamente a due serial winner del calibro di Giacomo Agostini e Mick Doohan. Diverrà cioè il terzo pilota nella storia del motociclismo  ad esser arrivato sempre o primo o secondo nelle prime dieci gare del mondiale.

Ad impedirglielo ci proveranno ovviamente i rivali di sempre: Pedrosa, Casey Stoner ed ovviamente quel Valentino Rossi che si è imposto l’obiettivo di arrivargli davanti il maggior numero di volte possibile nel girone di ritorno.

Quello al momento più in forma pare essere proprio il connazionale della Honda, che dopotutto era in testa nel GP degli Stati Uniti prima di cadere. Pedrosa, peraltro, può contare su di una Honda che, checché se ne dica, è da mondiale.

Il secondo maggior opponente potrebbe essere Stoner, che pur avendo vinto a Brno nel 2007 non vi ha corso l’anno passato e deve ancora salire sul gradino più alto del podio quest’anno.

Alla fine però tutti noi sappiamo che sarà Rossi il più motivato. A Brno Vale ha vinto il suo Gran Premio d’esordio, in 125 nel 1996, ma anche nel 1999 (250) e poi altre cinque volte (2001, 2003, 2005, 2008 e 2009) nella classe regina. Ce n’è abbastanza per pronosticare una ferma opposizione del pesarese. Semmai l’unica domanda è: fin dove si spingerà il nove volte iridato?

Jorge dal canto suo ha già detto da tempo che non si curerà di questo duello, il suo obiettivo essendo il mondiale, ma poi una volta in pista potrebbe decidere di cambiare idea. Vedremo. Domenica inizia il girone di ritorno, non è più solo il “mundialito della pizza” che pure Vale perse contro Barros nel 2002, ma qualcosa di più. Solo rintuzzando fino in fondo  Valentino Rossi in questo finale di campionato, infatti, lo spartano Lorenzo potrà gustarsi fino in fondo un trionfo totale, moto, squadra e mondiale, e salire con pieno diritto sul trono del Re.

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