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News Prodotto, WSS: Laverty regola Sofuoglu

Nel duello tra le Honda si impone l'irlandese che guadagna punti sul turco

Vittoria tattica di Eugene Laverty che, dopo aver costretto alla resa Gino Rea, ha ingaggiato un bel duello con Kenan Sofuoglu. Lasciato il turco a guidare, negli ultimi chilometri lo ha superato e controllato, vincendo la sua sesta gara della stagione. Terzo il promettente Rea che sta emergendo anche in Supersport dopo aver vinto il titolo europeo della Superstock 600.

La gara era stata interrotta al primo giro per una caduta che ha visto coinvolti Joan Lascorz e Roberto Tamburini, costringendo la Direzione Gara ad esporre bandiera rossa.

Alla ripartenza è Eugene Laverty il più veloce seguito a ruota da Gino Rea, mentre Kenan Sofuoglu, partito in modo non brillante è quarto, preceduto anche da Harms. L'irlandese e l'inglese tentano la fuga ma il turco, come d'abitudine si getta all'inseguimento, superando di slancio prima Harms e poi Davies. L'inglese della Triumph, si porta in quarta posizione cercando di non perdere contatto da Sofuoglu.

Ad un terzo di gara, Laverty è ancora in testa seguito da Gino Rea che prende qualche rischio per stare dietro all'irlandese. Nel frattempo Sofuoglu si avvicina ma con grande difficoltà. Harms sale in quarta posizione, lasciando Davies a combattere con il compagno di squadra Lagrive, Praia e Roccoli.

A metà corsa Sofuoglu ha raggiunto e superato Rea che ha ceduto, lasciando al turco il compito di contrastare Laverty.

Poche emozioni fino al termine, con la gara che vive sul duello - per qualche giro molto... vivace - tra Sofuoglu e Laverty. Il pilota del team Parkalgar sceglie di seguire Kenan fino a metà dell'ultimo giro quando con un sorpasso da manuale passa in testa e va a vincere controllando l'avversario.

Alle loro spalle finiscono Gino Rea, Daviez - ancora una volta ai piedi del podio con la Triumph - ed Harms.

Massimo Roccoli è nono, Iannuzzo quattordicesimo e Dell'Omo diciannovesimo.

In campionato, fermo Lascorz a 168 punti (terzo), in testa troviamo sempre Sofuoglu con 203 davanti a Laverty con 186.


LA CLASSIFICA DELLA GARA:

1     50    Laverty E. (IRL)    Honda CBR600RR    34'35.068 (163,829 kph)

2     54    Sofuoglu K. (TUR)    Honda CBR600RR    0.220

3      4    Rea G. (GBR)    Honda CBR600RR    12.451

4      7    Davies C. (GBR)    Triumph Daytona 675    13.683

5    127    Harms R. (DEN)    Honda CBR600RR    13.839

6    117    Praia M. (POR)    Honda CBR600RR    15.699

7     14    Lagrive M. (FRA)    Triumph Daytona 675    16.709

8     25    Salom D. (ESP)    Triumph Daytona 675    17.593

9     55    Roccoli M. (ITA) Honda CBR600RR    22.837

10     11    Lowes S. (GBR)    Honda CBR600RR    23.092

11      3    Westmoreland J. (GBR)    Yamaha YZF R6    31.189

12     99    Foret F. (FRA)    Kawasaki ZX-6R    32.562

13     17    McConnell B. (AUS)    Yamaha YZF R6    37.623

14     31    Iannuzzo V. (ITA) Triumph Daytona 675    40.614

15     37    Fujiwara K. (JPN)    Kawasaki ZX-6R    40.762

16      8    Chesaux B. (SUI)    Honda CBR600RR    54.686

17     21    Iddon C. (GBR)    Honda CBR600RR    55.198

18     34    Quarmby R. (RSA)    Honda CBR600RR    58.957

19      9    Dell'Omo D. (ITA) Honda CBR600RR    1'11.342

20     12    Lowry I. (GBR)    Yamaha YZF R6    1'11.723

21     36    Hunt M. (GBR)    Yamaha YZF R6    1'38.475

22     18    Aitchison M. (AUS)    Honda CBR600RR    1'41.788

23     10    Toth I. (HUN)    Honda CBR600RR

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