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News Prodotto, Lorenzo si conferma nel warm up

Il warm up ha preannunciato un grande duello in gara tra Lorenzo e Stoner

Laguna Seca è il “Gran Premio Quattro Stagioni”: nel circuito adagiato sulle colline della Penisola di Monterey, la mattina inizia con l'inverno, all'ora di pranzo è primavera, nel pomeriggio è estate e di sera è autunno.

Il warm up di questa mattina, iniziato alle 9:40 ora locale, si è svolto immerso in una nebbiolina da passo di montagna, più che da estate californiana, con l'asfalto a 17° centigradi e la temperatura dell'aria a 14°.

Il giro più veloce se l'è aggiudicato Jorge Lorenzo, che con il tempo di 1.21.857 conseguito con gomma morbida ha girato quasi un secondo sopra il suo tempo di qualifica di ieri.

Un run di 9 giri con gomma morbida per l'australiano Casey Stoner, gli ha conferito il secondo miglior tempo con soli 52 millesimi di distacco da quello di Lorenzo, lasciando pregustare ai tifosi a casa con l'acquolina in bocca una grande battaglia fra i due, in gara.

Aveva ragione Andrea Dovizioso quando ieri , in conferenza, ha definito Dani Pedrosa un “punto di domanda”, un pilota imprevedibile che avrebbe potuto piazzarsi davanti: lo spagnolino della Honda Repsol ha infatti scritto il terzo tempo.

Valentino Rossi ha girato con gomma morbida e ha corretto il tiro sul sesto tempo registrato in qualifica, ovvero: otto decimi superiore al tempo di ieri ma quarto nel warm up.

Buono il quinto tempo di Marco Melandri che ha scelto quale telaio utilizzare per la gara e parrebbe una scelta azzeccata, mentre il texano Ben Spies ha registrato, con gomma morbida, il sesto tempo.

Un po' in difficoltà Andrea Dovizioso, ottavo, in questi venti minuti a disposizione per la messa a punto della moto.

Così gli altri italiani: Capirossi 10°, Simoncelli 12° scivolato, De Angelis 15°.

Non resta che verificare se alle ore 14:00 locali (in Italia le 23:00), sul circuito californiano sarà già arrivata l'estate, o se una coda dell'inverno manterrà la tortuosa striscia d'asfalto su temperature artiche.


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