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News Prodotto, Trionfo Honda alla 8 ore di Suzuka

Quattro CBR 1000 RR nei primi cinque posti. Jonathan Rea terzo

Ci si aspettava un duello tra la Honda F.C.C. TSR e la Suzuki Yoshimura ed invece a spuntarla nella 8 Ore di Suzuka, prova del Mondiale Endurance - appuntamento importantissimo per le Case giapponesi - è stata la Honda del MuSASHi Racing Team HARC-PRO affidata a Kiyonari, Nakagami e Takumi Takahashi.

L'equipaggio tutto giapponese ha preceduto di un giro - in una gara che è una mixer tra velocità ed endurance, visti i ritmi tenuti  - l'altra Honda, guidata da Ito e Tamada.

La F.C.C. TSR Honda di Akiyoshi, Rea e Yuki Takahashi che aveva fatto registrare con il britannico il miglior tempo delle prove  e con Akiyoshi il secondo tempo nella superpole (alle spalle della Suzuki Yoshimura) è stata dapprima penalizzata con un doppio Stop&Go per un doppio sorpasso con bandiera gialla e poi attardata da una caduta dello stesso Rea. Così la Honda n° 11, dopo una furiosa rimonta ha concluso al terzo posto, distaccata di due giri dalla moto vincitrice.

Solo sesta la Yoshimura Suzuki with ENEOS di Sakai, Aoki e Kagayama, distaccata di quattro giri dalla Honda prima classificata. Il team vincitore nel 2009 e 2007 è stato attardato da una caduta di Daisaku Sakai.

Il giro più veloce è stato realizzato da Jonathan Rea in 2'08"705 alla media di 162,82 km/h, molto vicino al tempo realizzato in prova.

Il primo degli equipaggi europei è risultato quello del team Bolliger Switzerland composto da Saiger, Muff e Stamm che hanno concluso al nono posto - un risultato di rilievo in una gara come quella giapponese affollata di specialista locali - a nove giri.

L'Aprilia del team giapponese ha concluso al 19° posto, mentre Ivan Goi ha avuto la soddisfazione di finire la gara, sia pure distaccato (32°). Ritirate le due Ducati "giapponesi", così come il team Yamaha France-GMT94-Ipone.

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