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La situazione motori GP ad oggi

Rossi è il pilota messo meglio nella punzonatura dei motori

A otto gare (su diciotto) dall’inizio della stagione, facciamo il punto sulla situazione motori dei piloti della MotoGP; ricordiamo che ogni pilota ha a disposizione un totale di sei motori per tutta la stagione, cosa che conferisce una media di 1 motore per tre gare.

Nella mattinata del GP del Sachsenring, la Dorna ha diffuso la lista dei motori punzonati e utilizzati nella quale si evidenziano le differenti strategie dei team.

Jorge Lorenzo, alla luce del motore incendiatosi nel turno di qualifiche del GP tedesco che è stato, com’è ovvio, ritirato (era il secondo punzonato), è arrivato a 4 motori punzonati. Per lo spagnolo la scelta dei motori in gara si è finora alternata tra l’utilizzo di quello nuovo con il precedente.

Dani Pedrosa ha punzonato 3 motori, il primo punzonato è già stato utilizzato in 4 gare, il secondo e il terzo in due gare.

Anche il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso è a tre punzonature, i primi due utilizzati in tre gare ciascuno.

Il pilota Ducati Casey Stoner ha effettuato al Sachsenring la 4° punzonatura: la rottura del suo secondo motore alla terza gara di Le Mans ha penalizzato la media e così il primo motore ha fatto una sola gara, causa la caduta del Qatar, mentre il secondo e il terzo ne hanno già effettuate tre.

Valentino Rossi ha saltato le quattro gare di Mugello, Silverstone, Assen e Catalunya, ma la sua M1 ha corso quest’ultimo GP spagnolo con il collaudatore giapponese Yoshikawa, che ha utilizzato il secondo motore. Nella gara del Sachsenring, il marchigiano ha punzonato il suo terzo motore, il primo motore di Valentino ha effettuato una sola gara, così come il terzo.

Tre punzonature anche per la Yamaha di Ben Spies, che sta utilizzando un motore ogni due gare tranne il terzo che, con il Sachsenring, ne ha effettuate quattro di fila.

Per Marco Simoncelli grande regolarità: i motori del pilota del team Gresini si cambiano ogni tre gare e, all’ottava gara, è al terzo motore.

Il suo compagno di squadra Marco Melandri è anch’esso alla terza punzonatura con il secondo motore che ha già effettuato tre gare, il terzo due (ad Assen non ha corso per infortunio) e due gare per il secondo motore, compreso il GP di Germania.

Situazione critica, in tutti i sensi, per Loris Capirossi: il pilota Suzuki è stato costretto a punzonare il 4° propulsore già alla quinta gara, quella di Silverstone, per il secondo motore rotto nel week end della precedente gara del Mugello e per il ritiro del primo motore, rotto nel week end di Barcellona, con una sola gara all’attivo.

Da questa breve analisi si evince che verso la fine del campionato il mondiale potrebbe essere anche determinato dalla situazione motori, oltre che dai risultati precedenti conquistati in pista. Una cosa che preferiremmo non vedere.

 


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