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News Prodotto, Guareschi: il Sachsenring è OK per noi

Il d.s. della Ducati scommette su Stoner e Hayden nel GP di Germania

La prima apparizione del Sachsenring nel calendario iridato risale al 1961 e da quel momento in poi il veloce circuito stradale tedesco, come era a quel tempo, è diventato uno degli appuntamenti più popolari del campionato. Si trattava  però di un circuito molto pericoloso che dal 1972 non è più stato sede di un GP. Completamente rinnovato, è rientrato in calendario nel 1998, come una delle piste più lente, con una velocità media sul giro di 143 km/h. Con le modifiche introdotte nel 2000, la velocità media è salita a 150 km/h, fino a raggiungere gli attuali 159 km/h dopo l’ultima revisione nel 2001. In ogni caso il tracciato, che si percorre in senso antiorario, rimane per tutta la prima parte stretto e tortuoso e richiede una buona prestazione del motore soprattutto ai medi regimi. Di contro, la sezione posteriore è molto veloce con lunghi curvoni che richiedono una buona aderenza laterale delle gomme.

“Al Sachsenring ci sono tutte le possibilità perché la nostra squadra possa fare una bella prestazione - ha detto il direttore sportivo della Ducati, Vittoriano Guareschi - La pista piace molto ad entrambi i piloti e nonostante non sia una delle più veloci si è sempre rivelata  favorevole alle caratteristiche della Desmosedici. Nicky in passato è salito quattro volte sul podio e l’anno scorso ha cominciato proprio qui a dimostrare dei progressi evidenti facendo un’ottima qualifica. In gara poi non è riuscito a ripetersi e mi piacerebbe che invece domenica prossima lo facesse, ne ha davvero tutte le possibilità. Casey è sempre andato forte, nel 2008 ha vinto e quest’anno, dopo una prima parte di stagione impegnativa, ha ritrovato un buon feeling con la moto e adesso è molto motivato a chiudere la sua esperienza in Ducati con una seconda parte di stagione sui livelli a cui ci aveva abituato”.

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