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News Prodotto, Rivogliamo Rossi vs. Biaggi!

Il test di Valentino a Brno fa riflettere sull'antica rivalità

Allora manca ancora un giorno. Non è l'attesa per il 2012, ma insomma il ritorno di Valentino Rossi alle corse sulla stampa appare quasi come un giudizio universale. Quasi come se Valentino dovesse tornare al Sachsenring con i fulmini di Giove Tonante in mano per spazzare via tutti i suoi nemici. Quali nemici, poi?

Quel  Lorenzo che pure nel 2009 ha accettato serenamente più di una lezione, rendendogli pan per focaccia quest'anno, ma sempre nei limiti del sano agonismo?

Quella Yamaha, per la quale corre (e vince) dal 2004 e che, dopo avergli dato tutto, moto, gomme, squadra. non ha accettato l'unica cosa inaccettabile, cioè fare fuori il compagno di squadra, che vince, è vero, ma non è Rossi?

Quel bel tipo di Casey Stoner, che l'ha mazzolato nel 2007, ma poi si è arreso più a problemi personali che al pesarese, vincendo e perdendo, come tutti i comuni mortali?

Oppure alla stessa Ducati, che ha la colpa di attenderlo dalla fine del 2003?

Insomma, contro chi ce l'ha Rossi? Difficile da capire, ma forse è solo una nostra impressione ed invece il simpatico ed ardimentoso nove volte iridato ha solo voglia di rimettersi in sella ed aprire il gas, e queste sono solo elucubrazioni da fanatici. E' possibile, può essere.

Quello che è incomprensibile è la leggerezza con cui sono stati scritti certi pezzi della stampa quotidiana, più politica che sportiva, per fortuna. Non sapendo contro chi prendersela, per omaggiare Rossi, si è scritto di tutto dopo l'ultimo test di ieri a Brno, e poiché mancava, come abbiamo visto, alcun bersaglio apparente, quale migliore cosa che prendersela con un assente, ma immanente per via dell'ultimo successo in Superbike, cioè l'arcirivale Max Biaggi?

Sul fatto che Rossi abbia girato forte, non c'è alcun dubbio, ma che abbia "stracciato" il pilota dell'Aprilia non si può dire. E' la logica a suggerirlo: Rossi ha girato con gomme Pirelli evoluzione, Rossi ha fatto il tempo al penultimo giro con una copertura morbida, Rossi era in pista con condizioni atmosferiche simili ma non identiche a quelle di domenica scorsa. Biaggi, invece, ha corso con le Pirelli da gara, non con gomme morbide, e presumibilmente con il serbatoio pieno. Dunque? Dunque, niente, Valentino si è comportato da campione stratosferico quale è, girando forte, ma i suoi tempi non possono essere paragonati a quelli di Biaggi o Crutchlow (che in termini assoluti è stato il più veloce con la Yamaha R1), ma semplicemente perché questo non era il suo obiettivo.

In ogni caso, detto per sgomberare il campo a qualsivoglia dubbio: ma c'è chi veramente pensa che Valentino Rossi, decidesse di correre una gara del mondiale Superbike, non sarebbe lì con i primi?

E allora che senso ha dire che  l'1.59.1 di Rossi vale di più dell'1.59.291 di Crutchlow in gara? Non si paragonano le mele e le pere. E chi lo fa è semplicemente un incompetente.

Però...però...ragazzi, ridateci  Rossi e Biaggi, uno contro l'altro, una volta ancora! Sicuramente la MotoGp sarebbe meno noiosa di oggi, anche con soli 15 piloti in pista...

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