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Rossi-Ducati: alla firma!

L'annuncio di Stoner-Honda spalanca le porte alla firma di Valentino

Ora è la Yamaha che deve fare la prossima mossa: salutare e ringraziare Valentino Rossi, confermare la presenza di Jorge Lorenzo e poi lasciare libera la Ducati di annunciare l'arrivo del pesarese.

Non accadrà, comunque, questa settimana, quindi dormite pure sonni tranquilli, tifosi di Rossi e della Ducati, anche se è sempre meglio avere a portata di mano un telefonino abilitato ad Internet...

La domanda, a questo punto, è quando ci sarà il comunicato del secolo, motoristicamente parlando. Una previsione però è difficile perché la Yamaha prima ancora di salutare Vale deve sapere cosa farà al Sachsenring e visto che Rossi la sta tenendo sulle spine per il momento è sicuro che in Germania ci sarà Wataru Yoshikawa, il collaudatore di Iwata che assieme a Jorge Lorenzo ha "accerchiato" la concorrenza finendo in ultima posizione il GP di Barcellona mentre il suo compagno di squadro lo vinceva.

Dunque Wataru sarà al Sachsenring, ma potrebbe esserci anche Valentino, qualora si senta pronto. In questo caso a guidare sarà Rossi e dal quel momento sarà sua la responsabilità di portare la M1 sino all'arrivo perché poi una volta svolte le prime libere non ci sarà alcuna possibilità di ripensamenti. La Yamaha potrebbe, è vero, affidare una moto ad ognuno dei due, ma sembra che questa possibilità non sia stata nemmeno presa in considerazione.

Quanto all'annuncio della firma fra Rossi e la Ducati ormai manca pochissimo. Diciamo che se è quasi certo che Nicky Hayden verrà ufficializzato a Laguna Seca, in quel periodo i giochi saranno già stati fatti.

Con Valentino in Ducati arriveranno anche tutti i suoi. Sembra che alla fine il figlio di Graziano abbia convinto tutti a seguirlo in questa ennesima avventura.

Si tratta, ovviamente, di un matrimonio fra due divorziati, che sanno cosa significa una unione, nel bene e nel male. Speriamo non ci siano sorprese.

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