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News Prodotto, Haslam: Non era quello che volevo"

L'inglese della Suzuki insoddisfatto del risultato di Misano. Ora è a meno 25

E' stato cavalleresco Leon Haslam nella conferenza stampa dopo gara 2 nei confronti di Max Biaggi facendogli i complimenti ma, certo, non era molto soddisfatto del suo week end che lo aveva visto ottavo in gara 1 lontanissimo dai primi (è finito ad oltre 11 secondi), mentre si era riscattato nella seconda dove era finito alle spalle di Max sia pure distanziato di oltre quattro secondi (che ad un certo punto erano ben sette).


"Un secondo posto non era certamente quello che volevo
- ha detto Haslam - perché avevo bisogno che Max non prendesse altro vantaggio ma non è stato così. Abbiamo avuto problemi nelle prove con la frizione e con l'elettronica, quindi, consideravo l'ottavo posto di gara 1 come il massimo che si potesse ottenere. Invece, la squadra tra le due gare ha rimesso la moto in assetto Miller e la mia Suzuki era veramente un'altra cosa. Ho impiegato qualche giro per passare Corser e Fabrizio e, a quel punto, Max era troppo lontano. Continuo comunque a mantenere la mia media di un podio a gara".


E il tanto atteso aiuto dal Giappone?

"Facciamo tutto da soli e nonostante questo riusciamo ad essere competivi come abbiamo dimostrato anche oggi. Se la Suzuki Japan ci desse qualche supporto lo gradiremmo molto e sarebbe un vantaggio per il nostro lavoro".

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